Ci sono partite destinate ad entrare nella storia di un calciatore. Ricordi indelebili che ognuno si porterà con sé nella propria memoria. Il derby tra Aek Atene e Panathinaikos prometteva scintille, e le sorprese non sono di certo mancate. A decidere il match con una spettacolare performance da quattro gol ci ha pensato Luka Jovic. L’ex Milan già nel match d’andata aveva castigato il Panathinaikos con tre reti, diventando l’idolo della tifoseria. Del resto, sette dei suoi 14 gol stagionali arrivano proprio contro i grandi rivali, qualcosa che i tifosi faticheranno a dimenticare.
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La curiosità più interessante è che dall’altro lato del campo di fronte a Jovic c’era un’altra vecchia conoscenza del Milan: Davide Calabria. Sia Jovic, sia Davide stanno disputando due buone stagioni, e forse hanno trovato l’ambiente per esprimersi al massimo delle proprie potenzialità. La stagione di Jovic merita un paio di parole in più. Il serbo è a quota 11 gol in 16 presenze in campionato, ma dopo un avvio abbastanza anonimo ha stregato tutti. Nelle ultime 6 presenze sono arrivate 10 reti, per una media di quasi due gol a partita. Insomma Jovic sembra aver trovato la dimensione ideale dove esaltarsi. Rammarico Milan? A giudicare dall’attacco rossonero di questa stagione probabilmente no. Ma uno Jovic al top della forma non avrebbe assolutamente sfigurato sotto la guida di Allegri.
Con la maglia dei rossoneri durante la passata stagione Jovic aveva collezionato 17 presenze per un totale di quattro reti in meno di 700′, tutto sommato dei buoni numeri. Mentre nel 2023-24 furono nove i gol realizzati, sempre con un minutaggio molto ristretto. Nel complesso la sua parentesi rossonera è sicuramente positiva.
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