In casa Milan continua a tenere banco la questione legata al rinnovo di Mike Maignan, con il contratto del portiere francese in scadenza il prossimo 30 giugno. Come spiegato questa mattina dal Corriere dello Sport, il principale nodo da sciogliere resta quello delle commissioni, ma un elemento appare oggi più chiaro rispetto al recente passato: la volontà del giocatore è quella di restare in rossonero.
Rispetto a qualche mese fa, quando il prolungamento sembrava praticamente impossibile e l’addio di Maignan appariva già scritto, lo scenario è profondamente cambiato. A incidere in maniera determinante è stato soprattutto l’arrivo di Massimiliano Allegri e del suo staff, che hanno restituito centralità e fiducia al capitano milanista.
In particolare, Maignan ha instaurato un rapporto molto solido con Claudio Filippi, preparatore dei portieri del Diavolo, figura di grande esperienza e carisma. Un’intesa che va oltre il campo e che si riflette anche nella serenità e nelle prestazioni del numero uno rossonero.
Emblematiche, in tal senso, le parole pronunciate da Filippi per motivare Maignan prima della gara contro il Lecce:
“Ascoltami, cosa fondamentale, stai nel presente, stai focalizzato su quello che succede in questo momento. Quello che succede prima, agli altri, in campo, compagni, avversari… Rimani concentrato su quelle che sono le tue cose, fai le tue cose. Rimani solo sulla partita, importante, Mike”.
Un messaggio chiaro, che racconta il clima ritrovato attorno al portiere e la fiducia totale dello staff. Ora la palla passa alle parti in causa per sciogliere gli ultimi nodi contrattuali. Il Milan vuole trattenere il suo leader, Maignan vuole restare: se verrà trovata la quadra sulle commissioni, il rinnovo potrà finalmente diventare realtà.
