Massimiliano Allegri si gode tre punti pesantissimi. Dopo il successo per 2-0 contro la Cremonese, il tecnico rossonero ha analizzato la prestazione del Milan ai microfoni di DAZN, soffermandosi sulle difficoltà del match, sulle scelte tattiche e sull’imminente Derby.
Milan, vittoria di carattere contro la Cremonese
Non è stata una gara semplice. Allegri lo ammette senza giri di parole:
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“La Cremonese è una squadra complicata da affrontare. Nel primo tempo ha tenuto ritmi molto alti e noi abbiamo avuto difficoltà nella gestione della palla”.
Il Milan ha rischiato su un’occasione pericolosa degli avversari e ha sprecato diverse opportunità prima di riuscire a sbloccarla nel finale. Decisivi gli ingressi dalla panchina, segnale di un gruppo compatto e coinvolto:
“Estupinan è entrato molto bene. Questa è la dimostrazione che è un gruppo straordinario. Chi entra fa spesso la differenza”.
Una vittoria fondamentale anche per cancellare il ko contro il Parma e per rimettere subito la classifica nella giusta direzione.
Tridente sì o no? La risposta di Allegri
Tra i temi più caldi c’è la possibilità di vedere il Milan con tre attaccanti dall’inizio. Allegri, però, frena:
“In questo momento è una soluzione da gara in corso”.
Con ritmi alti, gli esterni devono garantire equilibrio e copertura. Per questo il tecnico preferisce utilizzarlo a partita in corso, come accaduto con l’ingresso di Fullkrug e lo spostamento di Pulisic sulla destra.
Il messaggio è chiaro: ora non contano moduli e sistemi di gioco, ma l’obiettivo finale.
“Non mi interessano tanto i moduli. Abbiamo un obiettivo troppo grosso da centrare e le squadre dietro continuano a fare punti”.
Il riferimento è alla corsa serrata in campionato, con Como, Napoli, Atalanta, Roma e Juventus ancora pienamente in lotta.
Gol nel finale e crescita mentale
Il Milan ha colpito nel momento decisivo, al novantesimo. Un segnale di maturità.
“La partita all’85esimo è ancora molto lunga. Bisogna essere lucidi”.
Determinante il calcio d’angolo che ha portato al vantaggio: Estupinan serve una palla perfetta per Modric, bravo a concludere di prima. Poi il contropiede che chiude definitivamente la gara.
Una gestione intelligente dei momenti chiave, sintomo di una squadra che sta crescendo sotto il profilo mentale.

Derby e sogno scudetto: ultima chiamata?
Inevitabile la domanda sul Derby come possibile spartiacque per il sogno scudetto.
Allegri mantiene equilibrio, ma non spegne l’entusiasmo:
“È una partita meravigliosa e in quelle partite può succedere di tutto”.
Poi la battuta sull’Inter:
“Credo che abbiano vinto 22 partite, 4 perse e 1 pareggiata… Speriamo che domenica i numeri gli diano contro” (ride).
Il Milan ci arriva con morale alto e una settimana per preparare una sfida che può cambiare la stagione.
Bartesaghi ed Estupinan: cambi decisivi
Spazio anche ai singoli. Bartesaghi, elogiato per la sua prestazione, è uscito “nel momento giusto”. Il suo sostituto Estupinan ha inciso immediatamente, servendo l’assist decisivo.
“Il merito di questa vittoria è tutto suo”.
Un messaggio forte, che certifica quanto il contributo della panchina possa risultare determinante nel finale di stagione.
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