Una stagione difficile, quella di Santiago Gimenez. il messicano, fuori da ottobre, ha fatto il suo ritorno in campo, nel finale della sfida di metà marzo contro il Torino. L’operazione alla caviglia, lo ha costretto infatti a saltare gran parte del campionato. Il messicano ha giocato solo per i primi due mesi. Tra l’altro, come rivelato successivamente, l’ex Feyenoord, ha giocato, spesso e volentieri, sul dolore. Questo potrebbe aver inficiato in maniera importante sul suo rendimento: zero gol in dieci partite di campionato.
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Gimenez, nella giornata di ieri, ha parlato ai canali ufficiali del club, evidenziando tutta la sua voglia di tornare protagonista, il prima possibile con la maglia del Milan. Ora i tifosi si aspettano solo una cosa: Santi, dalle parole ai fatti! Nella sua avventura in Italia, Gimenez ha sempre dimostrato grande appartenenza e attaccamento al Milan. Un legame che andrà rafforzato ulteriormente a suon di gol, in un finale di stagione, in cui Allegri avrà bisogno anche di lui.
Napoli – Milan si avvicina, nella scorsa stagione, il messicano si fece parare un rigore, proprio allo stadio Maradona. Il giorno di Pasquetta sarà la prima occasione di riscatto, per provare a restituire ai tifosi, tutto l’amore e tutta la fiducia, ricevuta in questi mesi di assenza dal campo. Questi alcuni passaggi della sua intervista a Milan TV.
Sul momento attuale di Gimenez: “Mi sento una persona del tutto nuova, avverto la responsabilità di restituire ai tifosi la fiducia che hanno avuto e che hanno ancora verso di me. La mia avventura al Milan era iniziata bene, l’anno scorso avevo messo a segno diversi gol. In seguito, a causa di alcune variabili, il mio rendimento si è abbassato. Giocare con la caviglia dolorante non ha aiutato. L’anno scorso non è stato positivo, lo sappiamo. L’arrivo di Allegri, insieme a nuovi giocatori, a rimescolato le carte in tavola”.

Sui problemi fisici degli scorsi mesi: “Non sono lo stesso Santi di quando sono arrivato qui al Milan, ora ho molto più fame e mi sento meglio. Ringrazio tutto lo staff tecnico e medico che mi ha aiutato e supportato in un momento molto difficile per me. Quando ho deciso di operarmi, la mia famiglia è partita subito dal Messico per starmi vicino”.
Su Napoli – Milan: “Stiamo facendo una grande stagione, ogni partita prima della fine del campionato per noi è una finale, in primis quella di Napoli. Loro sono una squadra forte e hanno una bella tifoseria. A Napoli ha giocato Maradona, il più grande di tutti. Noi dobbiamo assolutamente tornare in Champions, dove il Milan deve sempre essere”.
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