Dopo la sconfitta contro il Napoli, mister Massimiliano Allegri ha analizzato la gara ai microfoni di DAZN, sottolineando l’equilibrio del match e il peso determinante di un singolo episodio.
“È stata una gara con poche occasioni. In partite così, chi riesce a sfruttare l’episodio a proprio favore porta a casa il risultato. Loro sono stati bravi, soprattutto in una situazione in cui eravamo schierati in difesa”.
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Il tecnico rossonero ha poi evidenziato un limite offensivo:
“Abbiamo avuto alcune situazioni in cui dovevamo calciare prima. Quando perdi il tempo, gli avversari ti chiudono e diventa tutto più difficile”.
Scelte offensive: fiducia a Nkunku e Fullkrug
Allegri ha spiegato anche le scelte iniziali, soffermandosi sulle prestazioni di Christopher Nkunku e Niclas Füllkrug.
“I due hanno fatto una buona partita. Nkunku ha avuto due occasioni importanti: nel primo tempo doveva segnare o almeno centrare la porta. Anche nella ripresa ha avuto un’opportunità simile”.
Nonostante le occasioni non concretizzate, il giudizio resta positivo:
“Ha lavorato bene per la squadra, così come tutti. Ma il calcio è fatto di episodi e in queste situazioni abbiamo sbagliato”.
Le difficoltà: contropiedi e gestione delle ripartenze
Uno dei temi chiave della partita è stata la gestione delle transizioni:
“Nel primo tempo abbiamo concesso solo un tiro di Leonardo Spinazzola e un contropiede nato da un nostro errore. Nella ripresa è successo qualcosa di simile, con 2-3 ripartenze”.
Il problema, secondo Allegri, era noto:
“Sapevamo che il Napoli è pericoloso in velocità, ma in alcune situazioni li abbiamo facilitati”.
Rimpianti e errori negli ultimi metri
Il tecnico ha poi analizzato i momenti chiave offensivi del Milan:
“Abbiamo recuperato diversi palloni nella loro metà campo, ma negli ultimi 20 metri abbiamo sbagliato scelta e precisione”.
Un aspetto su cui lavorare:

“Quando sei lucido nelle decisioni finali, diventa più facile segnare. Dobbiamo migliorare, ma restando sereni: ci sono ancora vittorie da fare per raggiungere l’obiettivo Champions”.
Modulo e condizione fisica: il 4-3-3 resta un’opzione
Allegri ha aperto anche alla possibilità di vedere il 4-3-3 dall’inizio:
“È una soluzione che possiamo utilizzare, ma dipende dalla condizione dei giocatori”.
Il riferimento è soprattutto a Christian Pulisic e Rafael Leão:
“Pulisic è rientrato da poco, Leao è stato fermo 12 giorni. Gli esterni devono stare bene per reggere quel sistema”.
Su Leão:
“Ha iniziato bene la stagione, poi gli infortuni lo hanno condizionato. Ora è fondamentale che ritrovi la condizione, perché siamo nel momento decisivo del campionato”.
Classifica e obiettivi: focus sulla Champions League
Infine, uno sguardo alla classifica e agli obiettivi stagionali:
“La corsa scudetto è complicata, l’Inter ha un vantaggio importante. Nel calcio può succedere di tutto, ma dobbiamo essere realistici”.
La priorità è chiara:
“Pensiamo partita per partita. Ora c’è l’Udinese Calcio, una squadra pericolosa soprattutto in trasferta”.
Chiusura sulla mentalità:
“Dobbiamo restare sereni. Siamo dentro il nostro obiettivo, ma per la Champions servono punti: abbiamo un margine e dobbiamo difenderlo vincendo le partite”.
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