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Allegri: “Posto champions a rischio! Sicuro che i ragazzi reagiranno”

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Si è da poco conclusa la gara andata in scena in un San Siro che oggi era occupato da ben 74.000 spettatori, la stessa sfida che ha visto i rossoneri di Massimiliano Allegri, uscire sconfitti con un secco 0-3 per mano dell’Udinese. Milan che non è praticamente mai sceso in campo, a nulla è servito il tanto voluto cambio modulo, con i rossoneri che hanno subito moltissimo le ripartenze dei bianconeri e soprattutto gli strappi di un ottimo Zaniolo. Ora la classifica parla chiaro, c’è un quarto posto da difendere e sarà fondamentale resecare tutto dopo questa brutta sconfitta.

Leggi QUI – Milan-Udinese, bordata di fischi alla fine del primo tempo: cosa è successo

Per parlare della sfida conclusasi da poco, ha parlato il tecnico rossonero, Massimiliano Allegri, ai microfoni di DAZN. Queste le sue parole:

Cosa non ha funzionato, c’entra il modulo?

“Ma il cambio di modulo non c’entra assolutamente niente sicuramente è un momento no della squadra, perché comunque abbiamo. Abbiamo perso tre delle ultime quattro partite, ma soprattutto nel girone di ritorno per ben quattro volte lo abbiamo segnato. 
Quando sei nelle prime quattro sale quattro partite stessa segnare non va bene. Oggi abbiamo avuto delle situazioni buone per far gol non abbiamo fatte e poi abbiamo difeso in maniera disordinata perché eravamo troppo frettolosi. Sul secondo gol eravamo tre contro uno non siamo bisogna ritornare ad essere Ordinati, lucidi, perché abbiamo tutte le possibilità per entrare in Champions. “

Forse è proprio da marzo che il Milan ha cominciato questa fase di di rallentamento state rischiando davvero

“il calcio è bello ma è anche brutto perché in questo momento qui, l’ho detto ieri, non bisogna farsi travolgere dagli eventi sicuramente bisogna riportare ordine ordine nella gestione della partita. Oggi sicuramente in fase difensiva eravamo troppo frettolosi in rubar palla, eravamo Troppo troppo lenti nel giro palla quando siamo riusciti ad aprire il gioco da una parte all’altra spostarla con un po’ più di pazienza abbiamo avuto anche delle situazioni buone. Quando l’abbiamo fatto, abbiamo imbucato, abbiamo perso delle palle e loro sono ripartiti perché comunque l’Udinese è una squadra che quando te perdi con le palle centrali, ti possa far male.”

Sui fischi

“Fa parte del calcio quando vinci sei bravo quando perdi non sei bravo. E’giusto che oggi ci abbiano fischiato, perché comunque la squadra. Non è che non si è impegnata, anzi l’impegno profuso non ho dire niente ai ragazzi le cose che bisogna fare in questi momenti. 
Ripeto, è il lavoro che bisogna fare per preparare bene la partita di Verona con totale serenità e soprattutto questa sconfitta va vista come un’opportunità di far meglio la prossima la prossima partita. Ripeto, facendo una partita che nel nostro DNA con molto più ordine molta più lucidità, molta più pazienza, cosa che oggi, Non abbiamo avuto, secondo me abbiamo avuto un po’ sia a Napoli non tanto, ma oggi veramente questa fretta di arrivare al risultato ci ci siamo consegnati all’avversario. 
”

Giocatori demotivati dopo il sogno Scudetto

“Ma no, ma hai perfettamente ragione perché quando sei in cima tutta la stagione e perdi diciamo l’obiettivo scudetto e dopo il momento di rilassamento, speriamo che questa sono sicuro che i ragazzi reagiranno reagiremo tutti e questa sconfitta ci fa capire che veramente che il posto Champions è a rischio. “

Su Leao

“Oggi diciamo il primo tempo ha avuto due occasioni importanti Rafa da centravanti e secondo tempo da esterno diciamo poi quando gli spazi sono stretti è difficile Soprattutto saltare l’uomo perché loddoppiano lo conoscono, ma direi non è questione di rafa o di un’altra questione di fare delle prestazioni diverse e con più pazienza nella fase difensiva.”

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