Nonostante le critiche non siano mai mancate sin dal primo giorno, il girone d’andata del Milan aveva messo in mostra una squadra molto quadrata, difficile da attaccare, letale in ripartenza e molto cinica quando si trattava di concludere verso la porta. Lo testimoniava il fatto che il Diavolo fosse uno dei migliori attacchi dietro l’Inter, almeno fino a gennaio. Poi qualcosa si è rotto, Pulisic ha iniziato ad incepparsi, Leao ha trovato meno continuità sotto porta e l’arrivo di Fullkrug non ha portato i benefici sperati.
LEGGI ANCHE: Malagò commenta le voci su Allegri come prossimo ct dell’Italia
Il dato che ne deriva dal girone di ritorno però è piuttosto allarmante e dice che in queste ultime 13 giornate, il Milan è addirittura l’11° miglior attacco della Serie A con soli 15 gol segnati. Tra le squadre del lato sinistro della classifica, solamente la Lazio ha fatto peggio. Solamente in quattro occasioni i rossoneri hanno segnato più di una rete in questo arco temporale, e per ben quattro volte sono rimasti a secco, tra cui le ultime due partite.
Allegri contro l’Udinese ha persino provato a cambiare modulo, abbandonando il 3-5-2 per sperimentare un 4-3-3 che non ha portato i benefici sperati, con il Milan che, oltre a sembrare ugualmente inefficace negli ultimi 30 metri, ha anche mostrato maggior fragilità nel reparto difensivo. Contro il Verona il Diavolo ha la necessità di alzare la testa per portare a casa tre punti fondamentali per la corsa alla Champions.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
