PRIMA PAGINA

Caressa analizza: “Il Milan non è cresciuto, prima stava overperformando!”

Il Milan cade a Reggio Emilia contro il Sassuolo di Fabio Grosso e perde l’opportunità di agganciare il Napoli al secondo posto. La sconfitta del Mapei ha tutt’altro sapore: con i pareggi di Juventus e Como e la vittoria della Roma adesso il Diavolo deve seriamente guardarsi alle spalle. Il quinto posto ora dista soli 3 punti ed il calendario recita: Atalanta, poi Genoa e Cagliari. Domenica prossima andrà in scena il match contro l’Atalanta, grosso scoglio che separa i rossoneri da un’ipotetica qualificazione alla Champions League.

Se questi discorsi sembrano fantascientifici dopo il girone d’andata disputato dal Milan, la motivazione sta dietro al rendimento non sufficiente della squadra di Allegri in questo girone di ritorno. Sono “solo” 25 i punti ottenuti dalla 19′ giornata fino ad oggi, un bottino scarno e non in linea con le ambizioni del club. Tuttavia, il destino è ancora nelle mani dei rossoneri, ed arrivare in Champions League rappresenterebbe il raggiungimento dell’obiettivo minimo stagionale.

allegri
Allegri

LEGGI ANCHE – Fabrizio Romano su Lewandowski-Milan: “C’è una sorta di divisione interna…”

Di queste tematiche ne parla il noto giornalista e telecronista Fabio Caressa sul proprio canale YouTube. Di seguito le sue parole:

lI Milan non è cresciuto, obiettivamente è molto deludente, è una squadra che non è cresciuta. Abbiamo fatto vedere dei numeri interessanti secondo me al “Club” domenica sera. Abbiamo fatto vedere che nella prima parte del campionato, quando il Milan era insomma vicino alla vetta, stava in realtà overperformando. I numeri del Milan tra la prima e la seconda fase di campionato non è che siano tanto cambiati, sono cambiati gli effetti dei numeri, cioè faceva molti più punti degli expected point, cioè dei punti che avrebbe meritato nella prima parte per le occasioni create.

Nella seconda parte ne sta facendo un po’ di meno, ma la media è quella giusta rispetto agli expected points. Questo vuol dire che sul lungo periodo comunque questi sono dati da tenere in considerazione perché se tu hai la fortuna di overperformare soprattutto nel periodo iniziale dell’anno, poi devi migliorare per riavvicinare gli expected points, cioè quello che crei a quello che hai ottenuto, altrimenti il calo non può non avvenire, è un dato statistico”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube