Secondo il Corriere dello Sport, il Milan dovrà risarcire il Comune di San Donato dopo aver deciso di abbandonare il progetto per la costruzione del nuovo stadio nell’area di San Francesco.
Una scelta arrivata dopo il cambio di direzione del club, che ora è concentrato sul piano insieme all’Inter per il nuovo impianto a San Siro.
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Il motivo del rimborso
Il risarcimento richiesto al club rossonero è di circa 74 mila euro.
Si tratta di una cifra legata al lavoro svolto dai tecnici del Comune durante la fase di analisi e preparazione del progetto.
Il Comune aveva infatti investito tempo e risorse per studiare la proposta dello stadio nell’area di San Donato, con consulenze e attività amministrative necessarie per l’iter.
La posizione del Milan
Secondo quanto riportato, il club avrebbe già comunicato la propria disponibilità a procedere con il pagamento dell’indennizzo.
Nei prossimi passaggi verranno quindi definite le modalità del rimborso.
Il cambio di progetto
Il Milan ha deciso di interrompere l’iter a San Donato per concentrare tutte le energie sul nuovo progetto condiviso con l’Inter.
L’idea è quella di sviluppare un nuovo stadio moderno a San Siro, con un piano a lungo termine già avviato.
Le tempistiche prevedono i permessi entro il 2027 e la possibile conclusione dei lavori entro il 2031.
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