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Milan Futuro eliminato ai supplementari, il Chievo passa 2-1 tra rimpianti e nervosismo: il resoconto del match

Massimo Oddo - Milan Futuro

Si chiude con una cocente delusione il cammino del Milan Futuro, sconfitto 2-1 ai tempi supplementari dal Chievo al termine di una gara ricca di occasioni, episodi e tensione.

La squadra rossonera parte subito forte e crea la prima grande occasione dopo pochi minuti grazie a Chaka Traoré, bravo a liberarsi sulla corsia sinistra e a servire un pallone perfetto al centro dell’area. Sul cross arriva Sardo che conclude a botta sicura centrando però in pieno la traversa.

Il Milan Futuro continua a spingere e al 26’ costruisce un’altra clamorosa occasione: questa volta è Magrassi a divorarsi il vantaggio, colpendo il palo praticamente a porta vuota dopo il traversone dalla sinistra di Perera, nato da una splendida intuizione ancora di Sardo.

Dopo tante opportunità fallite, arriva però la beffa. È infatti il Chievo a trovare il vantaggio grazie a uno splendido sinistro da fuori area di Douglas Costa che si insacca alla destra di Lapo Nava Torriani, gelando i rossoneri.

L’inizio della ripresa è subito acceso. Dopo pochi secondi il portiere milanista salva i suoi con un grande intervento sul colpo di testa di Alberto Paloschi. Poco dopo, durante un’offensiva rossonera, si accendono anche gli animi: Chaka Traoré rischia il cartellino rosso per una sbracciata ai danni di un avversario.

Al 53’ arriva finalmente il meritato pareggio del Milan Futuro. A firmarlo è ancora Sardo, che si fa trovare pronto al centro dell’area sul preciso rasoterra servito da Ossola e questa volta non sbaglia.

Nel finale dei tempi regolamentari il Milan ha l’occasione per vincerla, ma Magrassi spreca ancora incredibilmente di testa a porta praticamente sguarnita. Poco prima del triplice fischio, il Chievo resta in dieci uomini per l’espulsione di Turano, allontanato dall’arbitro per proteste.

I tempi supplementari condannano il Milan Futuro

Nei tempi supplementari, però, la situazione cambia ancora. Al 5’ del primo extra-time Menon commette una grave ingenuità: perde palla nella metà campo offensiva e interviene in scivolata sull’avversario, rimediando il secondo cartellino giallo e ristabilendo così la parità numerica.

L’episodio decisivo arriva nei minuti finali. Branca interviene in maniera irregolare in area e concede un calcio di rigore al Chievo, venendo anche espulso. Dagli undici metri Costantino non sbaglia e firma il definitivo 2-1 che vale la qualificazione dei veneti e l’eliminazione del Milan Futuro.

Per i rossoneri resta il rammarico per le tante occasioni sciupate e per una partita compromessa da errori individuali e nervosismo nei momenti decisivi.