In casa Milan il clima si fa ogni giorno più pesante. Il club di via Aldo Rossi sta vivendo settimane estremamente delicate, segnate da tensioni, risultati deludenti e un crescente malumore attorno all’ambiente rossonero. Fino a poco tempo fa il Milan sembrava avere il controllo della corsa al quinto posto, con un margine rassicurante sulle inseguitrici. Nell’ultimo mese e mezzo, però, la squadra ha rallentato bruscamente, perdendo terreno prezioso e ritrovandosi ora costretta a giocarsi l’accesso alla prossima Champions League fino all’ultima giornata di campionato.
Le sfide contro Genoa e Cagliari assumono quindi un peso enorme, decisivo, perché da quei 180 minuti passerà una parte importante del futuro del club. La pressione è altissima e il clima che si respira attorno alla squadra non aiuta: i tifosi rossoneri hanno manifestato apertamente tutta la loro delusione e il loro malcontento, contestando una gestione che, nelle ultime settimane, è finita nel mirino della critica. Ma come arrivano i rossoneri alla gara?
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Massimiliano Allegri dovrà fare a meno di Estupinan, Saelemaekers e Leao, squalificati. Secondo quanto riportato da Peppe Di Stefano in diretta su Sky Sport 24, al posto di Ricci, fermato da una distorsione alla caviglia, dovrebbe esserci Jashari. L’ex centrocampista del Torino resta comunque in dubbio e le sue condizioni saranno valutate fino all’ultimo come confermato da Massimiliano Allegri nel corso della conferenza stampa: “Ricci stamattina ha avuto una distorsione alla caviglia. Gli altri stanno tutto bene. Samuele viene con noi, vediamo domattina come sta”.
Buone notizie invece per Luka Modric, che ha recuperato e dovrebbe tornare tra i convocati: salvo sorprese, partirà inizialmente dalla panchina. Sul fronte formazione, in difesa rientra Tomori dopo aver scontato la squalifica. In mezzo al campo spazio alla coppia Fofana-Rabiot, mentre sulle corsie laterali Allegri è orientato verso scelte obbligate con Athekame e Bartesaghi. In attacco, infine, pronti Nkunku e Gimenez dal primo minuto, nonostante l’incertezza mostrata dal tecnico rossonero in conferenza stampa: “Domani tra Nkunku e Pulisic uno gioca. Domani giochiamo alle 12, temperatura alta, ci sarà bisogno soprattutto dei cambi. Pulisic, Nkunku, Loftus, Fullkrug, sono calciatori che a partita in corso possono fare la differenza. Fullkrug sta bene, così come sta bene Gimenez. Dovrò valutare domani”.
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