Tre punti pesantissimi quelli appena ottenuti dal Milan sul campo del Marassi. Con le reti di Nkunku (50′) ed Athekame (80′) la squadra di Allegri torna alla vittoria, che mancava dalla sfida contro il Verona, e tiene vive le speranze di qualificarsi alla prossima Champions League. Il Diavolo ha nelle mani il proprio destino e vincendo contro il Cagliari all’ultima giornata sarebbe certo di un posto nell’Europa che conta. Al termine della partita contro il Genoa, nel post gara, ai microfoni Dazn ha parlato così Massimiliano Allegri:
«C’era grande pressione, abbiamo rischiato di buttare al vento quello che abbiamo costuito durante l’anno. Non abbiamo fatto niente ancora, abbiamo l’ultima da vincere col Cagliari e speriamo di farlo. Devo ringraziare i giocatori, quelli che hanno lavorato vicino a me, che mi hanno supportato e sopportato ma manca una settimana all’obiettivo. Siamo contenti, oggi la società era presente con Cardinale, ora bisogna recuperare energie. Non è volata la giacca? Ero troppo preso dalla partita. Siamo stati bravi alla fine anche a tenere palla, con Pulisic abbiamo avuto l’occasione di fare il 3-1».

«Non avevo nessun dubbio sulla risposta del gruppo. Ci siamo rimessi un po’ in ordine, nelle ultime partite abbiamo fatto un po’ di confusione e abbiamo preso dei gol troppo facili che non è una roba da noi. Quando difendi come abbiamo difeso nelle ultime partite le cose ti vanno male. Nella situazione di oggi invece siamo stati bravi a difendere e anche un po’ fortunati. Athekame ha un buon tiro da fuori, sono contento per tutti. Quando i giocatori arrivano dall’estero ci vuole un po’ di ambientamenti. Jashari ha fatto una bella partita in un ruolo che sta conoscendo, sono molto contento»
«Modric? Ho il piacere di allenare e lavorare con Luka.. con quale passione e quale amore fa ancora questo sport. Oggi era lì che freneva per entrare ma alla fine ho preferito Loftus perché avevo bisogno di un saltatore. Vederlo in quelle situazioni è veramente bello, deve essere di insegnamento a tutti i giocatori ed i bambini che giocano a calcio. Il calcio è uno sport meraviglioso, poi una volta si vince e una volta si perde. Ma la passione e l’amore con cui ha fatto questo sport credo che bisogna impararlo da questi grandi campioni. Non ho mai avuto grandi giocatori senza queste caratteristiche».
GENOA-MILAN 1-2, IL TABELLINO
Christopher Nkunku 49′ (R), Zachary Athekame 80′, Johan Vasquez 85′.
Le formazioni ufficiali
GENOA (4-3-1-2): Bijlow; Ellertson, Otoa, Marcandalli, Vásquez; Malinovskyi, Amorim, Frendrup; Baldanzi, Vitinha; Colombo. A disposizione: Leali, Sommariva; Doucouré, Klišys, Martín, Ouedraogo, Sabelli, Zätterström; Grossi, Lafont, Masini; Ekhator, Ekuban. Allenatore.: De Rossi.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Fofana, Jashari, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Gimenez. A disposizione: Terracciano, Torriani, De Winter, Odogu, Ricci, Modric, Loftus-Cheek, Pulisic, Fullkrug, Balentien, Sardo, Vladimirov. Allenatore. Massimiliano Allegri.
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