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Pulisic si racconta: “Periodo difficile. Vi spiego…”

La stagione di Christian Pulisic con il Milan è stata caratterizzata da due facce completamente diverse.

Nella prima parte dell’annata, l’attaccante americano è stato uno dei protagonisti assoluti del campionato. Nonostante alcuni problemi fisici che ne hanno limitato la continuità, tra agosto e dicembre ha trascinato il Milan con prestazioni di alto livello e otto reti in Serie A, risultando spesso decisivo per la squadra rossonera.

Dal 2026 in poi, però, qualcosa si è inceppato. I numeri sono crollati e il rendimento dell’ex Chelsea è calato sensibilmente, al punto da chiudere l’anno senza riuscire a trovare la via del gol in campionato.

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Il bilancio del finale di stagione

Alla vigilia dell’amichevole tra gli Stati Uniti e il Senegal, Pulisic ha parlato del momento vissuto negli ultimi mesi, analizzando con sincerità il proprio calo di rendimento.

Nelle dichiarazioni riportate da ESPN, il numero 11 rossonero ha evitato di cercare alibi o responsabilità esterne.

“Non cerco di dare colpe o di capire quali siano stati i problemi. Ci sono stati momenti in cui avrei potuto fare molto meglio ed è stato un periodo difficile per la nostra squadra”.

“È stato difficile anche per me”

L’attaccante americano ha ammesso che le difficoltà collettive si sono inevitabilmente riflesse anche sul suo rendimento personale.

“È stato un periodo difficile per me, ed è a questo che si riduce tutto”.

Pulisic ha però voluto sottolineare di non aver mai modificato il proprio approccio al lavoro quotidiano, continuando ad allenarsi con la stessa dedizione nonostante il momento complicato.

“Non ho cambiato il mio modo di allenarmi, il mio modo di prepararmi, né il modo in cui continuo ad andare avanti e a cercare di migliorare ogni giorno”.

La voglia di ripartire

Nonostante la delusione per il finale di stagione, il giocatore guarda già al futuro con determinazione.

“Lo faccio ancora ogni giorno ed è per questo che posso tenere la testa alta. Ovviamente sono dispiaciuto, ma ora devo guardare avanti, a ciò che ho di fronte”.

Parole che confermano la volontà di lasciarsi alle spalle i mesi più difficili e ripartire, prima con la nazionale statunitense e poi con il Milan nella prossima stagione.

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