Nel pieno di un periodo complesso per il Milan in campionato, riemerge un aneddoto del passato legato a uno degli episodi arbitrali più discussi degli ultimi anni. A raccontarlo è Gian Paolo Calvarese, ex arbitro di Serie A, che ha ripercorso con grande lucidità un episodio avvenuto in Sassuolo-Milan della stagione 2016/2017.
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Il doppio tocco di Bacca e l’errore in campo
Al centro del racconto c’è il calcio di rigore battuto da Carlos Bacca, caratterizzato da un doppio tocco che in campo sfuggì alla terna arbitrale. Calvarese ha spiegato come, in quel momento, la sua attenzione fosse concentrata sul portiere, perdendo così la corretta lettura dell’azione.
Le proteste dei giocatori, però, hanno immediatamente fatto intuire che qualcosa non fosse andato nel verso giusto.
Le parole dell’ex arbitro
Nel suo racconto, Calvarese non ha nascosto le proprie responsabilità:
“Di errori ne ho fatti, come in Sassuolo-Milan con Bacca. Batte il rigore, doppio tocco, non lo vedo perché focalizzato sul portiere. Dalle proteste capisco che qualcosa non è girato…”
L’ex direttore di gara ha poi sottolineato anche il momento di esitazione e il confronto con assistenti e quarto uomo, evidenziando come le decisioni in campo possano essere influenzate dalla pressione e dalle dinamiche del momento.
“La responsabilità è mia”
Calvarese ha infine riconosciuto l’errore con grande trasparenza, ammettendo di aver avuto dubbi anche nel corso della revisione mentale dell’episodio:
“La responsabilità è mia… ero tentato di cambiare decisione. Poi rivedendolo era palese.”
Un episodio che, a distanza di anni, continua a essere citato come esempio delle difficoltà e delle insidie del ruolo arbitrale ai massimi livelli del calcio italiano.
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