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Parla l’ex calciatore: “Allegri? Non è stato mandato via solo per i risultati!”

allegri

La società nella stagione appena conclusa aveva scelto di affidarsi a Massimiliano Allegri dopo una stagione deludente, con l’obiettivo di riportare stabilità, competitività e mentalità vincente all’interno del gruppo. Fin dall’estate, Allegri ha lavorato per costruire una squadra equilibrata. Il tecnico livornese ha cercato di dare al Milan una maggiore solidità difensiva e una gestione delle partite, caratteristiche che hanno sempre contraddistinto le sue squadre.

L’inizio della stagione non è stato semplice. Dopo il passaggio del turno in Coppa Italia contro il Bari, il Milan ha perso all’esordio in campionato contro la Cremonese, prima di ottenere la prima vittoria contro il Lecce. Nonostante alcune difficoltà iniziali, la squadra è riuscita a rimanere nelle zone alte della classifica per gran parte dell’anno.

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Nel corso della stagione, il Milan ha mostrato momenti di crescita e risultati importanti, alimentando anche le speranze di raggiungere un obiettivo maggiore della sola qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Tuttavia, nel finale di campionato la squadra ha attraversato un periodo negativo, perdendo punti decisivi nelle ultime giornate.

La stagione si è conclusa con un deludente quinto posto e con la mancata qualificazione alla Champions League. Il risultato finale è stato considerato insufficiente dalla società, che ha deciso di interrompere il rapporto con Allegri al termine della stagione. A dire la sua sul tecnico rossonero ci ha pensato anche l’ex Milan Giuseppe Pancaro ai microfoni di TMW Radio:

“Allegri? Credo sia stato mandato via non solo per i risultati ma per il fatto anche che si vedeva che non si stava costruendo nulla. Fallisce chi sta a casa sul divano e non fa nulla. Poi c’è chi non raggiunge l’obiettivo ed è vero che non lo ha raggiunto Max, ed era alla sua portata purtroppo. Anche Spalletti non ha raggiunto l’obiettivo, ma poi chi lo ha giudicato ha intravisto in lui una prospettiva. Chi giudicava Allegri ha visto un girone di ritorno pessimo e che non si stava costruendo niente. La responsabilità è non solo sua, ma anche dei giocatori, della società e di tutte quelle persone che fa passare per buona anche quella vittoria di Como, che meritava di perdere per 5-0 al primo tempo”. 

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