Altro traguardo storico per Luka Modric, che alla soglia dei 41 anni non sembra essere ancora sazio. Il centrocampista rossonero questa notte ha guidato la Croazia alla sua prima vittoria in questo Mondiale, arrivata su misura contro il Panama grazie ad un gol di Budimir. Una partita che Luka non dimenticherà facilmente, perché rappresenta la sua 200esima presenza con la maglia della Nazionale.
GRANDE FESTA PER MODRIC
Sono solamente 4 i giocatori ad aver agguantato questo obiettivo: oltre a Modric, contano 200 presenze con la propria nazionale anche Cristiano Ronaldo, Lionel Messi (traguardo raggiunto 8 giorni fa contro l’Arabia Saudita) e il kuwuaitiano Al-Mutawa. Tutto ebbe inizio in quel lontano 1 marzo del 2006, quando un 20enne Modric faceva il suo esordio in nazionale maggiore venendo schierato da titolare nell’amichevole contro l’Argentina vinta per 3-2. Due mesi più tardi sarebbe arrivata la chiamata per il suo primo Mondiale. Immaginiamo, però, che agli albori della sua carriera mai avrebbe immaginato di trascinare il suo paese ad uno storico secondo posto 12 anni più tardi.
L’omaggio dei suoi compagni, che lo lanciano in aria e indossano una maglia con scritto “200 – infinite legacy” al termine di Panama-Croazia, rappresenta tutto l’amore di un paese per il più grande giocatore del calcio croato. Con la presenza di ieri sera sono 19 partite al Mondiale, ed in tutte e 19 Luka non è mai sceso sotto l’80% di passaggi completati.
L’obiettivo adesso per Modric e i suoi compagni è vincere contro il Ghana per superare il girone e cercare di andare più avanti possibile in quello che, quasi sicuramente, sarà il suo ultimo Mondiale. Solo al termine di questa avventura prenderà poi una decisione sul suo futuro, con il Milan che è pronto a riaccoglierlo a braccia aperte se lo vorrà.
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