Il presidente della FIGC Giovanni Malagò è tornato a parlare a Radio Rai del futuro della Nazionale italiana e delle scelte importanti che riguardano il nuovo commissario tecnico e il possibile ruolo di Paolo Maldini.
Secondo Malagò, Paolo Maldini rientra tra i profili ideali per ricoprire il ruolo di direttore tecnico della Nazionale. Tuttavia, ha sottolineato che in ogni scelta importante è necessario avere anche delle alternative. Per questo motivo, ha spiegato che esistono anche un “piano B” e un “piano C”. Il presidente ha inoltre detto di voler arrivare a una decisione definitiva entro questa settimana.
Sul tema del nuovo commissario tecnico, Malagò ha chiarito di non aver ancora parlato con nessuno. Ha spiegato che prima vuole condividere la scelta con il direttore tecnico, in modo da prendere una decisione comune e coerente. Riguardo ai possibili nomi per la panchina azzurra, come Antonio Conte o Roberto Mancini, Malagò non si è sbilanciato. Ha affermato che la scelta non è limitata solo a questi due allenatori e che ci sono diverse opzioni ancora aperte.
Un altro tema importante riguarda il possibile coinvolgimento della Serie A. Secondo il presidente FIGC, i club potrebbero dare un aiuto concreto, anche sul piano economico, per sostenere il nuovo progetto tecnico della Nazionale. Ha sottolineato però come il punto più positivo sia la disponibilità generale delle società a collaborare per il rilancio del calcio italiano. Malagò ha anche riconosciuto le difficoltà del movimento calcistico nazionale, parlando di una situazione complessa e della necessità di una rifondazione. Allo stesso tempo, ha ricordato che non tutto è da buttare, perché ci sono giovani talenti su cui costruire il futuro. Infine, ha indicato un orizzonte di lungo periodo: circa sei anni di lavoro per arrivare a Euro 2032 con una Nazionale più solida e competitiva, costruita passo dopo passo.
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