Un terribile lutto colpisce il mondo del calcio: a soli 30 anni è morta Valentina Baldini, figlia del ct dell’Italia Silvio. La ragazza era affetta dalla nascita da una grave tetraparesi spastica. Per tutta la sua vita, Valentina è stata il centro della famiglia Baldini, senza mai essere stata percepita come un peso da parte del suo nucleo familiare, bensì come una continua lezione di amore e di affetto incondizionato. La storia della famiglia Baldini è sempre stata un ottimo esempio di umanità e di resilienza alle avversità della vita.
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Il ricordo
Nel corso di diverse interviste passate, il ct azzurro ha spesso ricordato come la presenza e la vita di Valentina le abbia ricordato a dare il giusto peso al calcio e in generale alle vittorie e le sconfitte, perché esistono cose ben più importanti di uno sport. “Valentina mi ha insegnato ad amare senza pretendere nulla in cambio”, questa è una delle frasi più ricorrenti del ct azzurro. La tragedia ha profondamente colpito tutto il mondo del calcio, che ha inondato con messaggi di cordoglio il ct azzurro, che nelle poche settimane alla guida della nazionale azzurra ha saputo mettersi in mostra per le sue ottime qualità tecniche e soprattutto umane, dando la possibilità a diversi ragazzi dell’Under 21 di ben figurare in un paio di amichevoli.
Nonostante il poco tempo, il ct ha saputo comunque lasciare un segno sul gruppo. Il lavoro di Baldini con la nazionale giovanile azzurra è considerato molto buono proprio in virtù di questo mix tra umanità e competenza, che da sempre lo contraddistingue. Da parte di tutta la redazione di AllMilan le più sincere condoglianze a tutta la famiglia Baldini.
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