Marcos Cafù, leggenda della Nazionale brasiliana, con un passato anche nel Milan, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, esprimendosi sulla scelta della Nazionale Italiana di richiamare Paolo Maldini. Malagò, eletto da poco Presidente federale, ha spinto con forza per riuscire a reclutare lo storico numero 3 rossonero, affidandogli le chiavi del progetto. Il movimento calcistico italiano ha bisogno di essere quasi completamente ricostruito e secondo Cafù, Maldini è l’uomo giusto, avendo “il calcio nelle vene“. Il progetto azzurro ripartirà proprio da due ex giocatori e poi dirigenti del Diavolo.
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Oltre a Maldini infatti, ci sarà anche Leonardo. Una scelta, quella di Malagò, uguale a quella di Elliot l’anno dopo il mancato acquisto della società da parte di Mister Lee. Il fondo americano che nel 2022 ha riportato il Diavolo in paradiso, nel 2018 aveva scelto di ripartire proprio da Maldini e Leonardo, che già da giocatori avevano scritto pagine importanti con la maglia rossonera. Sempre ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Cafù ha descritto in maniera simile la situazione complicata che stanno vivendo Italia e Brasile a livello calcistico. Queste le sue dichiarazioni:
“Il periodo dell’Italia non è dei migliori, e nemmeno quello del Brasile va molto meglio. Mi auguro che il capitano Maldini possa svolgere un ottimo lavoro: è una persona molto lucida, motivata e con un’intelligenza calcistica fuori dal comune; il calcio ce l’ha nel sangue. Hanno fatto benissimo a puntare su Maldini insieme a Leonardo per strutturare il movimento calcistico in Italia. La Nazionale deve tornare a essere grande, solida e capace di competere con le migliori. È triste non vedere l’Italia ai Mondiali: confidiamo che con Maldini e Leonardo possa tornare a essere una squadra forte“.
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