Il Milan piazza il colpo in extremis del mercato estivo e si prepara ad accogliere Omari Hutchinson, esterno offensivo e trequartista del Nottingham Forest. Un innesto pensato per dare a Ruben Amorim una soluzione in più sulla trequarti e, soprattutto, un giocatore mancino capace di interpretare diversi ruoli nel sistema del tecnico portoghese.
Classe 2003, Hutchinson compirà 23 anni il prossimo 30 ottobre. Nato in Inghilterra da genitori di origine giamaicana, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’Arsenal, senza però riuscire a debuttare con la prima squadra. Nel 2022 ha cambiato sponda di Londra, trasferendosi al Chelsea.
Un mancino che parte da destra
Hutchinson è un giocatore che ama partire dalla destra per poi rientrare sul piede sinistro. La sua duttilità gli permette però di essere impiegato anche da trequartista, una caratteristica particolarmente interessante per Amorim.
Il tecnico rossonero cercava infatti un giocatore mancino in grado di agire alle spalle della punta, anche in coppia con un altro elemento offensivo. Hutchinson può quindi diventare una delle pedine utilizzabili alle spalle di Gonçalo Ramos, garantendo al Milan maggiore imprevedibilità nella fase offensiva.
Tecnicamente è un giocatore rapido e brillante, con una spiccata propensione all’uno contro uno. Palla al piede cerca spesso la giocata, la sterzata e l’accelerazione. È capace di creare superiorità numerica, calciare verso la porta e servire assist ai compagni.
Dall’Arsenal al Nottingham Forest
La carriera di Hutchinson è iniziata nell’Academy dell’Arsenal, ma è stato il Chelsea a concedergli l’opportunità di debuttare in Premier League. Il 5 gennaio 2023 è entrato negli ultimi minuti della sfida contro il Manchester City, collezionando così la sua prima presenza nel massimo campionato inglese.
Il Chelsea ha successivamente deciso di lasciarlo partire. Prima è arrivato il prestito all’Ipswich Town, poi il trasferimento a titolo definitivo dopo la promozione del club in Premier League.
Con l’Ipswich, Hutchinson ha vissuto una stagione difficile a livello collettivo: tre gol in 31 presenze nel 2024/25 non sono bastati per evitare l’immediato ritorno in Championship.
A credere nuovamente in lui è stato il Nottingham Forest, che ha deciso di mantenerlo in Premier League. La scelta ha dato i suoi frutti soprattutto in termini di assist: Hutchinson ha chiuso la stagione con un gol e sette assist in campionato, mostrando una crescita importante nella capacità di incidere sulla fase offensiva.
Non solo Premier League. Il talento inglese ha inoltre collezionato otto presenze in Europa League, contribuendo al percorso del Forest fino alle semifinali.
Il Milan punta sulla crescita
Ora per Hutchinson arriva la grande occasione italiana. Il Milan ha deciso di puntare sulle sue qualità e sulla sua capacità di ricoprire più posizioni, mettendo a disposizione di Amorim un profilo giovane ma già con esperienza nel calcio inglese ed europeo.
Il suo arrivo può rappresentare un’alternativa importante sulla trequarti e sugli esterni, aumentando le possibilità di scelta dell’allenatore.
Velocità, tecnica, mancino e duttilità: Hutchinson arriva al Milan con caratteristiche precise e ampi margini di crescita. Amorim lo ha voluto e ora avrà il compito di valorizzarne il talento.
L’avventura rossonera è appena cominciata: il nuovo acquisto è pronto a trasformare la sua esperienza inglese nel primo grande capitolo della sua carriera in Italia.
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