Intervenuto ai microfoni di DAZN, Rúben Amorim ha parlato ai microfoni di DAZN della sfida di oggi contro la Lazio e di alcuni suoi interpreti che ha scelto di schierare dal primo minuto. Queste le sue parole:
“Penso che in ogni settore abbiamo qualità. Qualità con il pallone. Penso che siamo stati bravi contro la Juventus a tenere il pallone. Ma non siamo stati pericolosi. Nel terzo finale non siamo stati aggressivi e abbiamo avuto bisogno di giocatori tra le linee. Penso che ci è mancato questo. Quindi non si tratta solo della qualità dei giocatori, è la qualità della posizione nei momenti giusti, nello spazio giusto per essere pericolosi. Durante la settimana ci abbiamo lavorato”.
LEGGI ANCHE – Gattuso: “Ringrazio Amorim per i complimenti. Milan? Dobbiamo fare così”
Su Loftus-Cheek trequartista:
“È fondamentale essere sempre onesti con i calciatori: quando dico qualcosa ai media, è perché l’ho già ripetuto dieci volte al diretto interessato. So che non è una cosa comune da vedere, ma la ritengo importante. E penso che i giocatori si fidino di me sapendo che me ne esco con certe affermazioni proprio perché credo enormemente nelle loro qualità. Prendete un profilo come Loftus-Cheek. Ha tutto: strapotere fisico, usa entrambi i piedi, è forte nel gioco aereo. Ma deve imparare a rimanere dentro la partita per tutti i novanta minuti. Il concetto è molto semplice: deve incidere con la sua qualità in ogni singolo momento della gara. Non può stare sempre a contatto con la palla, ma deve essere molto più dentro al gioco. Soltanto partecipando con continuità potrà aiutare la squadra a essere più creativa e davvero pericolosa negli ultimi trenta metri.”
Cosa vuole vedere da Rabiot?
“Un po’ diverso rispetto a Musah, anche per via del piede: uno è mancino, l’altro è destro. Credo che Rabiot non sia soltanto un elemento in grado di inserirsi spesso in area di rigore, ma è anche capace di dettare i tempi di gioco. Ha molta esperienza, sa fare le corse giuste ed è bravo anche nei pressi dell’area. Però oggi credevo che le caratteristiche di Modrić e Rabiot sarebbero state fondamentali per supportare Cissè e Ruben Loftus-Cheek. Per me è stato difficile lasciare fuori Musah, ma ogni partita fa storia a sé. A volte dobbiamo dimenticare la prestazione dell’ultima gara e capire che questa è una partita diversa, con caratteristiche differenti. Per questo ho pensato che oggi fosse la partita ideale per Rabiot”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
