Nel corso della storia del Milan sono passati numerosi talenti e campioni. Molti di loro si sono affermati nelle loro carriere, magari proprio in rossonero, vincendo titoli e trofei e scrivendo pagine di storia. Esistono però, nel corso della lunga storia del club di Via Aldo Ross, anche numerose promesse mai sbocciate. Per menzionarne alcune, solo negli ultimi 15 anni, il “cugino” di Messi Bojan Krkic, o anche gli stessi Ninang e Cutrone. Tra questi ultimi, si annovera anche un giovane croato, arrivato a Milano come scommessa nell’estate del 2018: Alen Halilovic.
Talento esploso nella Dinamo Zagabria a soli 16 anni, viene preso dal Barcellona e fatto giocare nella squadra B, senza mai avere la fortuna di incidere nella prima squadra catalana. Successivamente il prestito allo Sporting Gijon, il trasferimento all’Amburgo ed il nuovo prestito al Las Palmas. Tutte esperienze nelle quali Halilovic non lasciò mai il segno. Nell’estate del 2018, il Milan di Gattuso decise di puntare sul rilancio del talento, preso a parametro zero con un contratto triennale.
Le premesse potevano sembrare intriganti, ma la realtà fu ben diversa: 0 presenze in Serie A, soli 3 spezzoni in Europa League e un feeling con Gattuso che non esploderà mai.

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Bocciato dal Milan già dopo una sola stagione, gli altri due anni sotto contratto con i rossoneri Halilovic se li vive in prestito: prima allo Standard Liegi, poi all’Heerenveen. Poi di uovo una girandola di squadre, tutte a titolo definitivo: Birmingham e Reading in Championship, Rijeka e infine Fortuna Sittard. Proprio con quest’ultima compagine, il contratto di Halilovic è scaduto la scorsa estate, dopo 3 stagioni e buone prestazioni in Eredivise.
Attualmente il croato è svincolato. Una promessa mai sbocciata.
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