Il Milan non vince al rientro dalla sosta per le Nazionali, lasciando due punti pesanti sul terreno del Mapei Stadium di Reggio Emilia. Contro i neroverdi del Sassuolo si schianta per l’ennesima volta il Diavolo, che dopo essere andato in vantaggio con Rabiot si fa raggiungere da Odenthal. Il risultato finale si attesta sull’1-1, con una grande occasione sfumata per i rossoneri di allungare e raggiungere molte dirette concorrenti, anche loro inchiodate da pareggi nelle loro rispettive gare. Difatti, il match tra Como e Roma si è concluso sullo 0-0, così come la fida ad alta quota tra Cagliari e Juventus terminata 1-1.
Amorim dovrà fare un grande lavoro sulla testa e sulla mentalità dei giocatori, quest’ultima causa dei troppi gol subiti finora. Al varco, il Milan è atteso da un ciclo di 25 giorni pieno di impegni tra campionato ed Europa League. L’obiettivo è chiaro: ipotecare il prima possibile la qualificazione nella League Phase e restare attaccata alle posizioni di vertice della Serie A.

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Nel mentre, a Milanello tiene banco la questione legata a Warren Bondo. Tesserato rossonero da ormai quasi due anni, dopo i primi sei mesi con Conceiçao il francese non ha mai disputato un minuto con la maglia rossonera, complice anche il prestito annuale della scorsa stagione alla Cremonese. Attualmente, l’ex Monza è fuori da ogni lista di Amorim e del Milan: Matteo Moretto su X questa mattina ha spiegato la situazione e i possibili sviluppi futuri sulla sua questione.
Queste le parole di Moretto:
“Warren Bondo da oggi torna ad allenarsi con la prima squadra del Milan semplicemente perché è un suo diritto come calciatore essendo tesserato con il club rossonero, ma è out da tutte le liste a disposizione di Amorim. Nelle ultime settimane il Milan gli ha proposto una risoluzione di contratto ma le parti non hanno raggiunto un accordo. A gennaio si cercherà una soluzione sul mercato“.
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