PRIMA PAGINA RASSEGNA STAMPA

Corsa alla FIGC, Galliani contro Malagò: il quadro dei sostegni

Come riferisce nell’edizione odierna la Gazzetta dello Sport, si preannuncia un testa a testa tra Giovanni Malagò e Adriano Galliani, per la guida della FIGC. L’appuntamento elettorale è annunciato il 14 dicembre e le trattative della politica sportiva stanno entrando nel vivo.

LEGGI QUI- Una formazione quasi completa… indisponibile! Milan, rosa corta o problema infortuni?

milan inter
galliani

Malagò vede il quorum, le commissioni tecniche appoggiano Galliani

Per ufficializzare la propria corsa, Malagò sarebbe a un passo dal raggiungere il quorum delle undici sottoscrizioni: ha già incassato l’appoggio di dieci società di Serie A, mentre si attende la decisione del Como. Dal canto suo, invece, Galliani è sostenuto dalla coalizione di minoranza dei club del massimo campionato e potrebbe contare sul supporto compatto sia dal sindacato calciatori (AIC) che dalla categoria allenatori (AIAC).

Entrano in gioco le altre tre Leghe

Per conquistare la presidenza serve la maggioranza assoluta (il 50% più uno dei consensi). Dal momento che la Serie A, il cui peso elettorale si attesta al 18%, risulta divisa in due fazioni, l’ago della bilancia saranno inevitabilmente le altre tre Leghe. Proprio ieri i rispettivi vertici, insieme al presidente della Serie A, Ezio Simonelli, si sono confrontati in una riunione virtuale per fare il punto. All’appuntamento, convocato prima che si delineava l’ipotesi Galliani, i numeri uno di Serie B (Paolo Bedin), Lega Pro (Matteo Marani) e Lega Dilettanti (Giancarlo Abete) non hanno assunto posizioni definitive. La linea iniziale era quella di monitorare le mosse dei club della massima serie, sfruttando il vertice per rinsaldare l’unità tra le componenti e restituire credibilità a un sistema calcistico attualmente in forte difficoltà.

Seguici anche sui profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X