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Vendita da Elliot a RedBird, ci sarebbe un altro articolo violato?

RedBird

La Procura di Milano continua ad indagare sulla vendita del Milan da Elliott a RedBird e, come riporta calcioefinanza, oltre al fascicolo, contro ignoti, per appropriazione indebita si starebbe indagando anche sul reato di Ostacolo alle funzioni di vigilanza.

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È molto probabile che da ottobre, quando la procura aveva ricevuto l’esposto degli ex soci di minoranza (Blue Skye), insieme all’appropriazione indebita si era già ipotizzato anche la violazione dell’articolo 2639 del codice civile.

L’ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, punito con la reclusione da uno a quattro anni, si consuma quando viene nascosta all’Authority la realtà economica, patrimoniale e finanziaria dei soggetti sottoposti al controllo.

Al momento si tratta solo di ipotesi e non ci sono indagati ma l’autorità di competenza più coinvolta è la Figc-Covisoc a cui è stata inviata la documentazione della transazione e l’anagrafe della nuova proprietà.

Tutto questo parte dall’esposto fatto da Blue Skye dove lamentano un danno di 100 milioni di euro per “perdita di garanzia sul finanziamento” e una “opacità nei passaggi societari”.

Nei mesi scorsi Elliot aveva così precisato “dopo l’annuncio della vendita di AC Milan a RedBird, Blue Skye ha avviato una serie di contenziosi frivoli e vessatori. Nient’altro che un tentativo di estrarre un valore a cui Blue Skye non ha diritto”.

Cause civili sulla stessa materia sono in corso in Lussemburgo, Stati Uniti e al tribunale civile di Milano.

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