Ritorno al passato per il Milan di Stefano Pioli. In vista del match contro il Napoli di domenica sera, il mister non schiererà il 3-4-2-1, ma in campo si rivedrà il 4-2-3-1, cioè quello con cui i il Diavolo ha incoronato il sogno del diciannovesimo scudetto.
LEGGI QUI ANCHE L’INTERVISTA COMPLETA DI SANDRO TONALI E LA RIVELAZIONE SU CDK
Che sia una scelta forzata – causa infortunio di Kalulu – oppure no, di certo il vecchio modulo favorisce Rafael Leao, che più di tutti ha risentito del cambio tattico, trovando qualche difficoltà in mezzo al traffico. Più prestante invece sulla fascia sinistra, suo territorio naturale: proprio grazie ai suoi guizzi in quella zona di campo il Milan scende in campo ad oggi come Campione D’Italia.
Come riferisce Tuttosport, probabilmente vedremo in campo un Krunic sulla trequarti. Non una novità per il jolly di Pioli: lo scorso anno lo abbiamo visto ricoprire più ruoli, tra cui anche quello da trequartista.
Una cosa certa però è che il Milan dovrà fare attenzione alle costruzioni polimorfiche del Napoli. La squadra di Spalletti si è dimostrata particolarmente abile sia nelle costruzioni corte che nelle verticalizzazioni improvvise. Se il pressing avversario si dimostrasse particolarmente efficace, infatti, rimarrebbero comunque le verticalizzazioni per gli scatti in profondità di Osimhen, che ad oggi non ha ancora affrontato i rossoneri.
Si prospetta dunque una partita incandescente, con le due squadre che presentano alcune delle migliori individualità del campionato italiano. I protagonisti principali, tra l’altro, si rincontreranno nuovamente nel mese di aprile, ma su un palcoscenico diverso. Quello europeo. Quello dei Quarti di Champions League.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
