EDITORIALE PRIMA PAGINA

Leao chiude la bocca a chi lo aveva già ‘condannato’: il suo rinnovo una luce nel profondo buio…

Un tunnel infinito, in cui sono visibili alcuni sprazzi di luce. Ma la stagione del Milan non può considerarsi positiva. Sia chiaro: solo un’ipotetica rimonta al ritorno contro l’Inter può far cambiare il giudizio. Ma, ad oggi, è così. Solo Leao riesce a lumeggiare il profondo buio, ma ne parleremo tra qualche riga.

Trovare la differenza tra Inter e Milan è molto semplice. Questione di mentalità. Ogni qualvolta si affrontano i colori nerazzurri sul campo, il Diavolo perde il controllo. Sembra che si scenda in campo una consapevolezza: quella di essere inferiori. Saranno mica le 9 sconfitte subite negli ultimi 15 derby della Madonnina?

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Ma in questo tunnel che sembra infinito, c’è una piccola luce che fa, in parte, ‘sorridere’ i milanisti. Finalmente ci siamo. A differenza di come molti pensavano, Rafael Leao ha trovato un accordo con il Milan per il suo rinnovo e a giorni dovrebbe arrivare la firma.

Una firma che arriva prima di conoscere il futuro di questa squadra, se riuscirà a qualificarsi in Champions o meno. Una firma che smentisce chi lo aveva già ‘crocifisso’, che smentisce chi lo aveva etichettato come ‘mercenario’. Ma…informazione di servizio. I giocatori forti, i giocatori che fanno la differenza, io giocatori la cui mancanza in campo si sente come non mai, vanno pagati nel giusto modo. Adesso, la speranza è che questo rinnovo lo festeggi al ritorno, imitando il derby d’andata del campionato.

Il colpo Champions può essere accusato, ma arrivati a 4 giornate dalla fine non si può più sbagliare. Con lo Spezia si è obbligati a vincere, con o senza gli 11 titolari. Questo Milan è chiamato a reagire, ancora una volta. Questo Milan non può permettersi ulteriori passi falsi: non qualificarsi in Champions League rappresenterebbe un grosso passo indietro nel progetto avviato. In estate poi, una volta tirate le somme, si dovrà intervenire sul mercato.

È da mesi che non si parla più di ‘Piolismo’. Probabilmente le squadre avversarie hanno capito come bloccare gli schemi rossoneri. Hanno capito che il Milan spesso si affida a Leao per bloccare le situazioni non facili. E questa, non è di certo una colpa dell’allenatore. Bisognerà trovare ‘altri Leao’ in vista della prossima stagione. Poi, la musica potrà cambiare.

Infine ho un desiderio personale, anzi due: vincere la gara di ritorno e…tornare a scrivere editoriali positivi…

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