Il mercato del Milan, finora, si è concentrato sul rifacimento pressoché completo del centrocampo. Tonali e il lungodegente Bennacer sono stati sostituiti e rimpiazzati da Loftus-Cheek e Reijnders. Yunus Musah è il prossimo obiettivo per completare il reparto e garantire a Pioli una mediana di spinta, fisica e duttile.
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Migliorato il centrocampo, occorre spostarsi in avanti e rendere definitivamente competitiva la squadra. Pulisic e Luka Romero sono stati gli unici due colpi offensivi, con il primo che avrà un ruolo da protagonista nell’attacco del Milan e il secondo che proverà a mettere in mostra il proprio talento quando gliene sarà data l’occasione.
L’obbligo, ad ogni modo, rimane quello della prima punta. Il solo Giroud non può più bastare. Compirà 37 anni a settembre e l’idea di reggere nuovamente tutto il peso dell’attacco sulle spalle non deve più presentarsi. Pioli e il Milan hanno bisogno di un altro numero 9, in grado di fare rifiatare il francese e garantire freschezza e, soprattutto, gol.
Oltre alla prima punta, l’attenzione virerà sull’esterno destro offensivo, in maniera da creare scompiglio anche sulla fascia opposta a quella occupata da Leao. In realtà, il ruolo potrebbe anche ricoprirlo lo stesso Pulisic.
La Gazzetta dello Sport, nell’edizione odierna, ha dedicato uno spazio all’argomento. I nomi di Taremi e Chukwueze sono i più caldi. Il Porto per Taremi ascolterà solo offerte irrinunciabili, ma la scadenza del contratto nel 2024 potrebbe abbassare le richieste dei lusitani.

Per l’esterno nigeriano, invece, proseguono i contatti, così come per Danjuma, il quale potrebbe arrivare in prestito non escludendo l’approdo del suo compagno del Villarreal. La certezza è una. Sia Taremi che Chukwueze sono extracomunitari, quindi uno escluderebbe l’altro. La poltrona per due rossonera è pronta per essere occupata.
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