Tijjani Reijnders ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport per raccontare i suoi primi giorni in rossonero e alcuni retroscena sul suo approdo in rossonero e la chiamata del Barça. Queste le sue parole:
“Sono impressionato, dal primo giorno. Ho capito subito di essere in un grande club, diverso dalla dimensione dell’Az Alkmaar a cui ero abituato. Che cosa colpisce? I tifosi. Vedere come ci supportano è molto bello. Io poi da piccolo ho sempre visto il Milan in tv, da solo o assieme a mio papà, ho sempre saputo che il Milan era un grande club“.
Poi Reijnders aggiunge sul suo ruolo: “A me piace giocare da numero 8, da mezzala. La cosa che faccio meglio è essere un giocatore box to box, efficace difensivamente e nell’altra metà campo. Mi piace aiutare a costruire il gioco, essere un giocatore creativo”
LEGGI QUI – Musah vuole solo il Milan: le ultime sulla trattativa
Il centrocampista precisa: “Mezzala destra o sinistra? A sinistra, lì mi trovo meglio. Krunic playmaker? Sì, penso che Rade oggi sia il nostro centrale, poi vediamo come va durante la stagione”.
Reijnders, poi, conferma il retroscena sulla chiamata del Barça: “Se è vero che è arrivata una chiamata anche da Xavi? Sì, ma io avevo fatto la mia scelta. Avevo parlato con Moncada e con Pioli… e a quel punto avevo già deciso, anche con la mia famiglia. Avevo già deciso che avrei giocato per il Milan“.
Sul suo sogno: “Vincere una Champions con il Milan. Ma ora anche uno scudetto…”
Infine un commento sulla pressione di dover sostituire Tonali: “Zero. Sinceramente non avverto pressione, voglio essere me stesso dentro e fuori dal campo“.
Sul numero di maglia, il 14: “L’ho scelto per Cruijff. Il mio numero preferito è il 6,lo usavo anche in Olanda, ma ovviamente al Milan non si può prendere per Franco Baresi. Allora ho pensato a Cruijff e la scelta è stata naturale”.
Sugli olandesi: “Marco van Basten. Uno dei migliori nella storia dell’Olanda. Se mi chiedete il nome di un olandese del Milan, il primo che mi viene in mente è lui”.
Sulla corsa scudetto: : “In Italia ci sono tanti grandi club, lo sappiamo. La Juventus, il Napoli che ha fatto una grande stagione, l’Inter… L’avversario più pericoloso? Il Napoli”.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
