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FIGC, arriva la svolta: i calciatori britannici sono equiparati a quelli comunitari

Tomori

Al Consiglio Federale tenutosi lunedì 24 luglio, la FIGC aveva deciso di rivolgersi al Coni per chiedere l’equiparazione a comunitari dei calciatori britannici (provenienti dal Regno Unito). Uno spunto basato sugli accordi di cooperazione commerciale tra l’Unione Europea e la Gran Bretagna.

La FIGC, attraverso un documento ufficiale, ha comunicato che è stata accolta positivamente la richiesta: i calciatori con cittadinanza svizzera e britannica sono equiparati a tutti gli effetti a quelli comunitari e le presenti disposizioni si applicheranno con riferimento alla stagione sportiva 2023/2024. Ricordiamo che, in questo modo, il Milan avrebbe a disposizione ancora uno slot per un calciatore extracomunitario.

“Vista la richiesta pervenuta dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A di equiparare i calciatori professionisti britannici ai cittadini comunitari, la Figc ritiene condivisibile la proposta”, in questo modo l’Inghilterra si va così ad aggiungere alla Svizzera, per cui la norma era già in essere.

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Ecco quanto scritto nel documento:

“Il Consiglio Federale nella riunione del 24 luglio 2023, vista la richiesta pervenuta dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A di equiparare i calciatori professionisti di naizonalità britannica ai cittadini comunitari, ritenuta condivisibile la proposta e visto il Comunicato Ufficiale n.184/A del 1° giugno 2023 e l’art.27 dello Statuto Federale ha deliberato di modificare la lettera G) del Comunicato Ufficiale 184/A come di seguito riportato:

I calciatori con cittadinanza svizzera e britannica sono equiparati a tutti gli effetti a quelli comunitari. Le presenti disposizioni si applicheranno con riferimento alla stagione sportiva 2023/2024″.

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