L’ultimo colpo del calciomercato del Milan è stato Luka Jovic. La necessità di acquistare un centravanti che potesse dare un ricambio di qualità a Olivier Giroud era necessario e, visto che la trattativa con Taremi era saltata, la dirigenza rossonera ha ripiegato sull’ex attaccante della Fiorentina. Il croato si è presentato durante la conferenza stampa di rito dove ha spiegato i motivi del suo approdo in rossonero e i suoi obiettivi futuri.
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Queste le dichiarazioni di Luka Jovic durante la conferenza stampa di presentazione:
Ci hai sempre creduto di venire al Milan?: “È un grande onore e ho soddisfazione per giocare per il Milan. Voglio dare il massimo per fare il meglio. Era il mio primo desiderio venire qui. Ho deciso di aspettare il club e finalmente sono arrivato“.
È da anni che vieni accostato al Milan: “Si i contatti sono esistiti per anni. Circa tre anni fa al Real Madrid ho avuto dei contatti con Maldini, ma le cose non sono andate a buon fine. Adesso Sono qui e sono felice“.
Cosa puoi imparare da Giroud?: “Olivier è un grande giocatore, se non sbaglio è il miglior marcatore della Nazionale Francese e ha giocato in grandi club dove ha avuto successo. Ogni giorno potrò imparare qualcosa da lui e mi impegnerò per imparare. Naturalmente sarò pronto per sostituirlo quando ce ne sarà bisogno nel miglior modo possibile“.
Sul rapporto con Ante Rebic e sul tuo arrivo al Milan: “Con Ante ci siamo sentiti e mi ha raccontato le cose più belle sul club e su i giocatori. Ero pronto anche a rimanere alla Fiorentina ma ovviamente ho atteso questo momento per arrivare al Milan“.
La tua chance per il riscatto: “Ritengo che questo è un grande passo avanti. Ho avuto questo crollo dopo l’arrivo al Real Madrid ma adesso sono parte di uno dei club più grandi al mondo“.
L’allenatore ideale per te: “Se conoscessi questo segreto avrei segnato di più. L’anno all’Eintracht mi è andato tutto bene e il mister mi ha aiutato. Con Pioli e il nuovo staff mi auguro di tornare a quei livelli e di segnare tanti gol“.
Sei già pronto?: “Ritengo che avrei bisogno di un po’ di tempo per la preparazione fisica perché non sono al 100% e dovrò lavorare molto per essere pronto! Faccio tutto questo per tornare ai livelli di prima“.

Le prime parole di Stefano Pioli: “Mi ha detto che crede in me ed è convinto che sono un giocatore di qualità! È un grande piacere lavorare con lui e sono stato accolto alla grande“.
Cosa non è funzionato alla Fiorentina e gli obiettivi: “Non vorrei dire che non ha funzionato. Quando guardate la mia stagione alla Fiorentina non ho segnato tanti gol però visto che non ho giocato per tanti anni mi aspettavo una stagione con salite e cadute. Alla fine ho segnato 13/14 gol con 5/6 assist e visto il mio minutaggio penso che questi numeri siano buoni dopo tre anni dove non ho giocato molto. Quest’anno voglio aumentare questi numeri per rendere tutti soddisfatti!”.
Cosa rappresenta il Milan e cosa serve per tornare a quel giocatore visto in Germania: “Fin da piccolo ero tifoso del Milan e tutti attorno a me erano tifosi. Questo è un sogno che si realizza! Sono pronto al 100% e voglio dare il mio contributo per raggiungere i migliori risultati possibili“.
Tuo padre si chiama Milan, quanto è stato importante per te?: “Entrambi i miei genitori si sono tanto sacrificati per me. Penso che per lui sia tanto felice. Mi dice sempre: ‘Figlio continua a lavorare, sei li dove devi essere’. Mi auguro di non deluderlo!“.
Sei pronto ad affrontare la pressione e a batterla?: “Assolutamente si! Nel calcio bisogna abituarsi alla pressione. Ogni partita cambia e se giochi in un grande club come il Milan devi lottare sempre e penso che non dovrei avere problemi in tal senso“.
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