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Il giornalista contro il ritorno di Ibra: “Non è Dio, non capisco!”

Ibrahimovic

Il possibile ritorno di Ibra come dirigente è sulla bocca di tutti. La notizia del giorno lanciata dalla Gazzetta dello Sport è proprio questa, lo svedese sembra essere vicinissimo al ritorno nello staff di Pioli. Figura carismatica che gode ancora di grande stima dai suoi ex compagni di squadra, il suo sarebbe un valore aggiunto incredibile. Molti, però, stanno criticando la scelta di Gerry Cardinale che sta spingendo in queste ultime settimane per il suo ritorno. I contatti tra le parti sono continui, le sensazioni sono positive ma ora manca solo l’ok definitivo. Il patron di Redbird spera di riabbracciare la leggenda ritiratasi dal calcio qualche mese fa.

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Opinionisti e giornalisti hanno espresso il loro pensiero a riguardo. Nonostante molti credano che il suo ritorno possa essere determinante, altri non sono della stessa idea. Secondo loro Pioli non ha bisogno di una figura così ingombrante e sicuramente Ibra non riuscirebbe ad aiutare in maniera sostanziale il Milan. A prendere parte a questa corrente di pensiero è il giornalista Alessandro Bonan che è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole sul possibile ritorno dell’ex attaccante:

“Non capisco come ci sia bisogno di un tutor per rendere di più. Come è possibile che ora si evochi la figura di Ibra come un totem? Ibra non è Dio. Lui è intelligente, ha carattere ma non è possibile che si debba pensare che con lui il Milan aveva carattere e ora ne ha di meno”

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