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Milan-Udinese, Marelli deciso sul rigore: “Vi spiego cosa avrei fatto!”

Una brutta sconfitta, probabilmente una delle peggiori della gestione Pioli. Il Milan cade malamente in casa contro l’Udinese, giocando una brutta partita senza mai dare la sensazione di poterla sbloccare. Poche idee e occasioni da gol. Il Diavolo, dopo essersi preso i fischi di San Siro a fine primo tempo, cade a causa di un rigore trasformato al 62′ da Roberto Pereyra. Un Milan spento che trova una reazione d’orgoglio a tempo quasi scaduto, gettandosi all’attacco della porta avversaria solo nei minuti di recupero senza però trovare il pareggio.

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Un passo falso pesantissimo che allontana i rossoneri dalla vetta di 6 punti, con la vittoria dell’Inter di oggi pomeriggio e in attesa della Juventus, impegnata domani a Firenze. Match, come detto, deciso da un rigore. Sull’entità del fallo e dell’episodio è intervenuto Luca Marelli ai microfoni di DAZN.

Rigore che non mi piace e che non andava fischiato. Quello che andiamo a vedere è l’intervento di Adli rischioso, ma il piede di Adli si appoggia davanti al piede destro di Ebosele. Forse tocca la punta, ma contatto troppo lieve. Perché il VAR non è intervenuto? Essendoci stato un minimo contatto, valutato in campo dall’arbitro, si è ritenuto di non intervenire”.

Insomma, a prescindere dalla punibilità del contatto o meno resta il fatto che lo 0-1 di questa sera rischia di avere strascichi importanti. La gara di martedì contro il PSG è il primo vero crocevia della stagione rossonera. Tutto o niente. Vincere per inseguire gli ottavi e rialzare la testa o perdere e continuare definitivamente con la primi crisi del 2023-2024 del Diavolo. Tre giorni che dovranno dirci qual è il vero Milan. Tempo al tempo.

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