EDITORIALE PRIMA PAGINA

Donnarumma, Ibrahimovic, Beckham e una serata per la storia: l’inferno di San Siro aspetta

Certe notti sono diverse dalle altre. Lo si percepisce nell’aria, è palpabile, tangibile, empirico. Certe notti il calcio si ferma, la gente si raccoglie e la fede si fa più forte che mai. Le stelle si allineano per dare vita a quelli che molti potrebbero definire lo spettacolo più grande dopo il Big Bang. Sì, perché, sinceramente, c’è qualcosa di meglio di un big match di Champions League in un martedì sera di metà autunno? La risposta è no, anzi, potrebbe essere sì, una semifinale in primavera. Certo, ma del futuro non v’è certezza.

Leggi QUI – L’ex Milan a sorpresa: “Gigio più forte di Mike? Ci scommetto la vita!”

Allora, per questo motivo, Milan-PSG di questa sera è uno di quegli appuntamenti da non fallire, a cui è vietato dare buca. Ovunque uno si trovi, c’è una sorta di obbligo morale ad assistere allo show. Sul divano, da casa, al bar con gli amici e, per i 70mila fortunati, sugli spalti di San Siro. Riuscite a immaginare cosa potrà accadere dalle 21:00 in poi? La tana del Diavolo, nelle serate europee, assume forme quasi mistiche. Non importa se la squadra non gioca e non rende come saprebbe fare e come ha abituato nelle ultime stagioni. A maggior ragione se su quel campo, tra poche ore, scenderà il nemico giurato per eccellenza.

Il primo protagonista della notte è e non potrebbe essere altrimenti Gianluigi Donnarumma. Un ritorno atteso anni che l’urna di Montecarlo ha finalmente reso possibile. Una storia thriller degna di Hollywood, con il Diavolo insieme a Gigio e Sandro. Poteva andare diversamente? Dubito. L’addio dell’ex prodigio cresciuto in rossonero ha scatenato la rabbia e lo sdegno di tutti. Non tanto per la volontà di cambiare squadra e voltare pagina. No, quello è più che legittimo, specialmente se le ambizioni sono superiori a quelle momentanee del club in cui si è. I modi, però, sono un altro paio di maniche. Il seme della discordia è stato questo. Un addio gratuito è una mancanza di rispetto nei confronti della società che ha dato il via a una carriera brillante. Questo è il pensiero dei tifosi. Stasera ci sarà la resa dei conti e la curva ha preparato un’accoglienza che verrà difficilmente dimenticata.

Il secondo protagonista è Zlatan Ibrahimovic. Non si hanno notizie su una sua presenza in tribuna questa sera. Quello che, però, si inizia a percepire sempre di più è che un suo ritorno in rossonero è cosa ormai fatta. Ieri pomeriggio l’incontro decisivo con il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, volato in Italia per assistere al match e per discutere con l’ex bandiera svedese. Ibracadabra è pronto a iniziare la sua terza vita con il Diavolo. Questa volta non come giocatore, ma con un ruolo in società. Quale non si sa, ma la sua figura sarà fondamentalmente deputata a dare una spinta in più ai giocatori. Una sorta di leader fuori dal campo che possa affiancare la guida tecnica. Nonostante le parole di Maignan in conferenza stampa, in cui ha dichiarato che il suo ex compagno sia ormai parte del passato, è evidente che la sua presenza possa cambiare tanto, come sempre accaduto.

L’ultimo protagonista è David Beckham. Sì, effettivamente non c’entra nulla con la partita, per quanto abbia nel suo passato due mezze stagioni con la maglia del Diavolo. Un fenomeno che con l’eleganza che lo ha sempre contraddistinto, dentro e fuori dal campo, ha fatto innamorare i tifosi rossoneri in poco tempo. Dicevamo, non c’entra nulla con la gara. Almeno non direttamente. Perché l’ex campione inglese sarà a San Siro per Milan-PSG. A dimostrazione dell’attesa e dell’impatto che la partita delle 21:00 avrà sul mondo. Becks non sarà l’unica stella presente. Sono attesi, infatti, anche Thierry Henry e Noel Gallagher, alla faccia di Manchester City-Young Boys. Uno spot per il calcio. Diversamente da quello che è successo ieri notte sui Navigli. Questo, però, non è calcio. Il pallone, quello pulito, rotolerà dalle 21:00 in avanti. Saremo tutti testimoni.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!