(ANSA) – MILANO, 16 NOV – Il Tribunale fallimentare di Milano ha respinto la richiesta della società lussemburghese Blue Skye di dichiarare lo stato di insolvenza di Project Redblack e Rossoneri Sport Investment, le due società attraverso le quali il fondo statunitense Elliott, nell’agosto del 2022, ha venduto il Milan a RedBird di Gerry Cardinale per oltre un miliardo di euro.
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Elliott, fa sapere un portavoce del fondo, “è ovviamente molto soddisfatto, ma per nulla sorpreso dalla decisione del Tribunale. Questo caso è stato solo uno dei numerosi contenziosi frivoli e vessatori avviati da Blue Skye – spiega ancora -.
Nessuna delle cause intentate da Blue Skye ha alcun merito e Blue Skye non ha avuto successo in nessuna di esse. Elliott peraltro continuerà a difendersi vigorosamente in tutte le restanti cause, in ogni tribunale e in ogni giurisdizione, per quanto tempo ciò possa richiedere”.

Accuse pesanti quelle di Blue Skye sulla questione di qualche mese fa: “Questa cessione, a parte il fatto che comporta l’espulsione di Blue Skye da comproprietario del Milan, è, come risulta da quanto sopra, solo una finzione per cercare di ingannare la UEFA, con il Gruppo Elliott che manterrà il controllo effettivo del Milan (rimanendo il principale creditore e azionista di minoranza), pur non essendo, formalmente il proprietario”.
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