PRIMA PAGINA

Scalvini non si nasconde: “Bastoni? No. Mi ispiro ad un ex Milan”

Giorgio Scalvini

Mancano ormai poche ore al fischio d’inizio di Atalanta-Milan, sfida che sicuramente vedrà tra i protagonisti il difensore Giorgio Scalvini, diventato ormai un leader della retroguardia atalantina.

L’idolo da bambino

Ai microfoni di “Radio Serie A”, il difensore classe 2003 ha parlato così di un grande ex rossonero: “Bastoni? No, mi sono sempre ispirato a Thiago Silva. Mi ricordo quando giocava qua in Italia al Milan: ero ancora piccolo, ma guardavo già molto calcio. Mi ricordo infatti di lui: mi piaceva molto come difensore, mi piaceva la sua presenza in campo. Magari in quei tratti dove non ci assomigliamo, devo cercare di rubare qualcosa da lui come la sua leadership, la sua presenza e la sua personalità”.

LEGGI ANCHE – Il Milan ha messo gli occhi sul gioiellino del River Plate

Su Leao e Giroud

Riguardo alle sensazioni nell’affrontare due campioni come Leao e Giroud, Scalvini si è espresso: “Ho fatto solo 10-15 minuti due anni fa contro Rafael Leao, ma vedendolo da vicino la cosa che colpisce è quello strappo che ha nei primi metri quando si allunga la palla. Olivier Giroud è un giocatore molto importante per il Milan, perché dà molto riferimento centrale in attacco. Dovremo difendere molto bene come reparto: se riusciremo ad aiutarci l’uno con l’altro, possiamo arginarlo bene”.

Sull’Atalanta

Il giocatore, recentemente al centro delle dinamiche di mercato, ha poi concluso così sulle emozioni che sta provando con l’Atalanta: “Quando ho esordito, il mister aveva chiamato Piccoli. Poi anche me, è stata una cosa improvvisa, che non riesci a realizzare. Ho realizzato il sogno che avevo da bambino, grazie a una passione che mi hanno trasmesso papà e mio fratello. Ora è diventato un lavoro e lo vivo con molta serietà, ma dentro di me sono felicissimo di poter lavorare con questi giocatori e con questo staff”.

Segui la nostra pagina Facebook per non perdere nulla sul mondo Milan!