Dopo l’uscita ai gironi di Champions League, il Milan è stato eliminato anche dalla Coppa Italia. Nella sfida di mercoledì sera, a San Siro, è l’Atalanta ad aver staccato un biglietto per le semifinali di questo torneo, conteso a questo punto tra Juventus, Fiorentina, Lazio ed appunto i bergamaschi. Se per la Champions i guadagni economici sono noti a tutti, diversa è la situazione per quanto riguarda la Coppa Italia. Quanto ha perso il Milan, e quanto avrebbe guadagnato proseguendo in questo percorso?
Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, la vincitrice del torneo percepirà 7,6 milioni di euro per aver alzato il trofeo. L’altra finalista, invece, dovrebbe guadagnare una cifra intorno ai 5 milioni di euro. Incassi che si andranno a sommare a quelli del bottegghino, che come sottolinea il noto blog, saranno maggiori per le semifinaliste viste le due gare di andata e ritorno.
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Ma come si arriva a queste cifre? Per ogni turno superato con successo, le società incassano un premio economico, che si sommerà a quelloi precedenti. Si tratta di una formula che ricorda molto quella dei tornei Uefa. Questi sarebbero i premi per ogni passaggio del turno:
-Ottavi di finale – 400mila euro;
-Quarti di finale – 850 mila euro;
-Semifinale – 1,7 milioni di euro;
-Secondo posto – 2 milioni di euro;
-Vincitrice – 4,6 milioni di euro;
Si può quindi facilmente dedurre che il Milan, in questo percorso, ha incassato circa 1,50 milioni di euro. Numeri che si vanno a sommare agli incassi del botteghino riguardo alle due sfide contro Cagliari ed Atalanta. Un’avventura che quindi non presenta grossi guadagni economici rispetto ai tornei internazionali, o alla stessa Serie A. Più che per le casse del club, la Coppa Italia sarebbe stata un’ottima occasione per Pioli ed i suoi ragazzi di sollevare un trofeo a fine anno.
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