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Milan e il mistero Chukwueze, cosa c’è dietro? La spiegazione

È fine luglio quando il Milan annuncia Samuel Chukwueze. L’esterno approda in rossonero per una cifra poco superiore ai 20 milioni di euro. Un trasferimento tanto bramato dai tifosi che hanno fatto esplodere i social durante l’ufficialità. Le sue giocate col sottomarino giallo hanno fatto il giro del web e l’impressione era quella di aver messo le mani su un vero gioiello. Un portoghese sulla sinistra e un nigeriano dall’altra parte, due fasce che erano pronte a fare scintille. La realtà però è stata molto più deludente. Christian Pulisic è esploso in quel ruolo ma questa non è la vera motivazione del suo scarso rendimento.

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Chukwueze - Photo Credit AcMilan.com
Chukwueze – Photo Credit AcMilan.com

Sono diversi i fattori che non stanno permettendo all’ex Villareal di performare al meglio. Le qualità non mancano e il gol in Champions League contro il Borussia Dortmund lo dimostra ampiamente. Il fattore psicologico agisce da componente pressante e lo abbiamo visto con De Ketelaere. Il calciatore ha pagato l’arrivo in Italia (da sempre un campionato difficile e che richiede un periodo ampio di adattamento) e le pochissime presenze. Con un’infortunio muscolare ad ottobre e la Coppa d’Africa a gennaio, le sue apparizioni in campionato sono state appena 7. Samuel non riesce a sbloccarsi e tenta in tutti i modi di cercare giocate che possano impressionare ma la fiducia in lui stesso diminuisce e ciò lo rende poco lucido. In diverse occasioni ha pagato una sostituzione di troppo nella fine del primo tempo quando il Milan non riusciva a sbloccare la gara.

Serviranno tempo, applicazione e un lavoro da parte del gruppo squadra e staff tecnico che gli possa permettere di sentirsi importante anche e soprattutto a livello tattico.

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