Il Milan è riuscito a scavalcare la Juventus. La rincorsa iniziata settimane fa è stata finalmente completata. La vittoria di ieri pomeriggio a San Siro contro l’Empoli e il pareggio dei bianconeri contro l’Atalanta, hanno permesso al Diavolo di superare di un punto la vecchia signora, portandosi alle spalle dell’Inter. Sfumato l’obiettivo Scudetto, con i cugini a più 16 e lo spettro di vedere festeggiare i concittadini proprio nel derby di fine aprile, il Milan ha quasi ipotecato la qualificazione alla prossima Champions League.
Leggi QUI – Brahim Diaz, niente Spagna: ecco per chi giocherà!
Contro la squadra di Nicola è stato sufficiente un gol del sempre più decisivo Pulisic, alla decima rete stagionale. Da scarto del Chelsea e incognita per i tanti infortuni a colonna portante rossonera. Stesso destino toccato a Loftus-Cheek, anima e cuore di questo Diavolo. Ora, però, è già tempo di voltare pagina e concentrarsi sulla sfida di giovedì, concentrandosi sul ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Il 4-2 della gara di andata, per quanto lasci ampi margini di controllo, non rassicura totalmente. Lo Slavia Praga è vivo.
I rossoneri si troveranno di fronte un muro biancorosso, pronto a spingere oltre i limiti i propri beniamini. L’allenatore della squadra ceca, al termine della sfida della scorsa settimana, è apparso sereno e sicuro. “Al ritorno sono convinto che vinceremo!”. Un’importante iniezione di fiducia a cui ha fatto seguito la vittoria in campionato conseguita ieri, un 4-0 rifilato al Teplice senza appello.
Pioli, consapevole della difficoltà della partita della Eden Arena, ne ha parlato così dopo Milan-Empoli:
“La mentalità migliore sarà quella di fare un gol in più degli avversari, che proveranno a fare la partita della vita ma ho detto alla squadra che la partita della vita la possiamo fare anche noi”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X!
