Dopo la sosta delle Nazionali, il Milan si appresta ad affrontare un vero e proprio tour de force. I rossoneri troveranno subito la Fiorentina in una trasferta delicata all’Artemio Franchi. Poi toccherà al Lecce, e successivamente si disputeranno i quarti di Europa League contro la Roma. Non bisogna dimenticarsi ovviamente di big match contro Inter e Juventus durante e dopo la settimana europea. Stefano Pioli si gioca il futuro sulla panchina rossonera. Furlani non lo ha mai messo in discussione, ma se c’è una volontà certa della proprietà, è quella di vincere. Un trofeo come quello dell’Europa ‘bis’ permetterebbe al Diavolo di chiudere la stagione in maniera positiva.
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Il tecnico rossonero avrà a disposizione quasi tutta la rosa. Per chi si è espresso poco, ci sarà un’ottima occasione di riscatto. Chukwueze è reduce da un gran gol contro l’Hellas Verona. Pioli dal nigeriano si aspetta tanto, anche se nelle gerarchie rimane sempre più avanzato Christian Pulisic. L’americano è senza dubbio il miglior acquisto del mercato estivo, l’uomo che mancava al Milan sulla destra e forse anche il giocatore più decisivo. Ci si attende anche un finale di fuoco di stagione da parte di Rafael Leao. Il portoghese, spesso oggetto di critiche, non ha mai avuto bisogno di dimostrare le sue qualità perché ormai le conosciamo. Basta un pizzico di cattiveria in più e il 10 rossonero diventerebbe dominante in ogni partita.
Per Olivier Giroud, ormai verso l’MLS, sarà una last dance. Il francese sarà ricordato come l’uomo che ha infranto la maledizione della numero 9. Il centravanti rossonero potrebbe chiudere in bellezza vincendo un’Europa League che il Milan non ha mai vinto. In questi 3 anni, l’ex Chelsea ha vissuto una seconda giovinezza. Anche lui, in questo finale di stagione, ha una grande opportunità di salutare il calcio europeo mettendoci la sua impronta.
I presupposti per un finale di stagione coi fiocchi ci sono tutti. Sarà necessario sbagliare il meno possibile. Da queste 11 partite (o forse di più) dipenderà il destino del Milan. I bilanci e le programmazioni sul futuro si faranno a maggio. Adesso toccherà al campo parlare.
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