Il Milan scenderà in campo domani alle 15:00 contro il Lecce, a San Siro, alla ricerca di quella che sarebbe la settima vittoria consecutiva tra Serie A ed Europa League. I salentini, dal loro canto, vogliono dare continuità ai recenti risultati utili: un pareggio interno contro la Roma nella scorsa giornata ed una vittoria contro la Salernitana, entrambe partite concluse con un cleen sheet. Queste le parole di Stefano Pioli alla vigilia della sfida di domani;

Sul percorso positivo di marzo: “La voglia di tenere alto il livello c’è. Arriviamo in buone condizioni, soprattutto mentali ma anche del gioco. Non siamo mai riusciti a vincere 5 partite cosecutive in campionato, domani abbiamo una grande occasione. Il Lecce col cambio allenatore non ha ancora subito un gol, ha messo in difficoltà la Roma, ci vorrà una buona prestazione“.
Su questi 5 anni di Milan: “Naturalmente sono cambiato, tutte le esperienze, anche quelle negative, mi hanno insegnato qualcosa. Una capacità dell’allenatore è cercare di portarsi sempre a casa qualcosa di utile per crescere“.
Sui possibili cambi in vista di Milan-Roma: “La concentrazione è solo alla partita di domani. Se ci saranno cambi saranno dovuti alle situazioni che ho visto in settimana, o alla squalifica di Loftus-Cheek, non perché pensiamo alla Roma. È troppo importante dare continuità al gioco e ai risultati, schiererò la formazione che riterrò migliore“.
Sulle condizioni di Thiaw: “Il fatto che non sarà dispozione per domani dipende molto anche dalla partita di giovedì. Ha questa infiammazione alla fascite plantare che li crea problemi, a livello precauzionale no. sarà convocato domani ma con grande speranza che possa essere disponibile per giovedì“.
Su Leao ed il paragone con Mbappe e Neymar: “Florenzi è sempre così, punta in alto con i paragoni… Ho parlato tanto con Rafa. Arriviamo al nostro momento migliore della stagione con Leao in condizioni eccellenti. Sono molto contento di quello che sta facendo, lui lo sa che deve continuare e può ancora crescere“.
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Sulle condizioni atletiche. “Si, arriviamo alla parte più importante della stagione come volevo che ci arrivassimo. Il fatto di essere riusciti a lavorare con tanti giocatori con continuità ci permette di avere una buona condizione. Sono sempre più convinto però che dipenda dalla condizione mentale. Quello che abbiamo fatto fino ad oggi conta poco, dobbiamo pensare a domani. Il finale di stagione determinerà tante situazioni“.
Sul caso Camarda: “Non sono io che posso rispondere a questa domanda. Voi fate il vostro lavoro e parlate del futuro, noi del presente. È con le prestazioni del presente che costruiamo il futuro“.
Su Bennacer trequartista: “Si, Isma può giocare al posto di RLC, ha avuto un pò di influenza ma potrebbe giocare lì come potrebbe farlo un altro suo compagno”
Su Jovic: “È un giocatore di qualità, continuo a pensarlo. Si è fatto trovare pronto ma credo che possa fare anche di più“
Sulle differenze tra Serie A e Premier: “La Premier è un campionato intenso, di altissimo livello. Onestamente non credo che la Serie A sia molto lontano dalla Premier, malgrado gli investimenti inferiori“.
Sulla trequarti Leao-Pulisic-Chukwueze: “Penso alle condizioni dei miei giocatori e a schierare una squadra equilibrata. È un’opzione che stiamo valutando“.
Sulla posizione di Reijnders: “Ha giocato spesso da interno di sinistra, dipende da che uscita facciamo fare a Leao. Credo che lui insieme a Theo e Rafa possono creare azioni pericolose. Hanno i giusti equilibri per collaborare insieme“.
Sulla voglia della squadra di divertirsi: “Abbiamo ritrovato l’entusiamso che sono le prestazioni, il risultato e l’ambiente. Siamo sempre stati abili nel giocare con entusiasmo nei momenti positivi, per i miei giocatori è la situazione migliore“.
Su Chukwueze: “Sono molto soddisfatto del suo percorso. Proprio oggi abbiamo fatto una riunione video su di lui con i mie collaboratori, i dati che abbiamo sono superiori a quelli che aveva col Villareal. Sta bene di testa e di gambe, deve continuare così“.
Sull’evoluzione dei nuovi giocatori arrivati in estate: “Abbiamo lavorato tanto, è normale farlo con giocatori che arrivano da esperienze diverse. Lo abbiamo fatto in modo positivo, hanno avuto umiltà e qualità nel calarsi in una nuova realtà e lavorare tanto. Sono ragazzi molto intelligenti, è un piacere lavorare con loro. Hanno ancora margini di miglioramento, sono giocatori maturi ma che possono riempiere ancora il loro bagaglio“
Sui tiri da lontano come opzione: “Devono esserlo, abbiamo centrocampisti, attaccanti e perfino terzini con caratteristiche balistiche per concludere di più“
Sul Lecce come insidia: “Rappresenta un’insidia non perché precede la sfida con la Roma ma perché sarà una partita difficile, il Lecce sta bene ed ha trovato equilibrio. Ha giocatori di qualità, vuole giocare. Anche noi abbiamo le qualità per cercare di controllare la partita e metterli in difficoltà“
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