Olivier Giroud saluta il Milan. I tifosi salutano uno dei giocatori più forti, ambiziosi e passionali passati a San Siro. Nella giornata di ieri, attraverso un commovente video, è arrivato l’annuncio ufficiale, ma la notizia era nell’aria già da parecchio tempo. Arrivato a Milano come vice Ibra nel luglio del 2021, Giroud ha conquistato il popolo rossonero a suon di gol, record e affetto. Sì, perché a far innamorare i tifosi del Milan non sono stati solo i 48 gol in 130 partite, la doppietta nel derby o lo scudetto conquistato. Sono state anche la professionalità, la dedizione al lavoro e il sacrificio mostrati in questi anni.
La meravigliosa storia d’amore tra il numero 9 rossonero e i suoi tifosi è destinata a concludersi, ma i momenti vissuti insieme rimarranno scolpiti, indelebili, nella storia del Club. Pagine ricche di aneddoti, situazioni iconiche ed emozioni, emozioni come quelle vissute da un intero stadio nei secondi immediatamente successivi ai suoi gol.
I momenti iconici di Giroud al Milan
Uno dei momenti iconici, che rimarrà per sempre nei cuori dei tifosi, è sicuramente il famoso coro “Si è girato Giroud”, gridato a gran voce da milioni di persone. Dopo ogni suo gol, alla festa scudetto, al termine delle vittorie importanti, centinaia di migliaia di voci si univano in un solo grido.
E se parliamo di “momenti indimenticabili” dobbiamo ricordare l’incredibile doppietta segnata nel derby che, di fatto, ha contribuito alla conquista del 19° scudetto, ma non è finita qui. Il 22 maggio 2022, con un’altra doppietta, Giroud asfalta il Sassuolo e regala al club i tre punti decisivi per la vittoria del campionato.
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E poi la questione della “maledizione della 9”, come dimenticarla? Olivier Giroud è stato l’unico attaccante, dal dopo-Inzaghi, a riuscire a sfatare questo tabù: nessuno prima di lui era riuscito a fare bene indossando quel “maledetto numero”.
E vogliamo parlare del suo carisma, della sua bravura e della sua leadership anche… in porta? Lo scorso ottobre, quando Maignan venne espulso a cambi esauriti, Giroud decide di prendersi la responsabilità di difendere la porta rossonera. Una grandissima uscita su Puscas consente al Milan di mantenere la porta inviolata e conquistare i tre punti.
I momenti da raccontare sarebbero centinaia, uno più emozionante dell’altro, ma per non farvi piangere troppo ci limitiamo a concludere con una delle situazioni più assurde e divertenti capitate in questi anni: l’espulsione contro lo Spezia. Immaginate segnare un gol incredibile, in acrobazia contro lo Spezia, esultare, dimenticare di essere ammoniti e togliervi la maglia. Sì, è esattamente quello che ha fatto Olivier Giroud: gol fenomenale, esultanza senza maglia ed espulsione per doppio cartellino giallo.
E anche se “a Milano c’è un solo re” come gli ha ricordato Zlatan, Olivier Giroud è e sarà sempre un pezzo di storia del Milan.
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