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Perché il numero 94? La curiosa motivazione dietro la scelta di Adli

Yacine Adli

Il gesto di Yacine Adli non è passato inosservato. Molti tifosi hanno apprezzato il gesto di cedere la maglia numero 7 al nuovo bomber rossonero, Alvaro Morata. La speranza dei fans è che lo spagnolo possa riportare questa maglietta alla gloria di un tempo, quando Shevchenko prima e Pato poi hanno illuminato San Siro con le loro giocate. La scelta del nuovo numero di maglia da parte di Adli ha destato una certa curiosità. Il numero 94 infatti non contiene alcun tipo di riferimento alla data di nascita del centrocampista, che è un classe 2000, né ad alcun suo familiare.

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E allora quale motivo si cela dietro questa particolare scelta? Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il numero 94 identifica il dipartimento della Val de Marne, area in cui è compresa Villejuif, il paese di provenienza di Yacine. Adli è sempre stato molto legato ai propri territori, a tal punto che la sua associazione organizza ogni anno un torneo benefico in cui tutti i ragazzi devono indossare obbligatoriamente la maglia numero 94. Una scelta che dimostra ancora una volta l’elevata caratura umana del calciatore rossonero.

Yacine Adli, intevistato nel post partita di un match di Champions League

Ma del resto questa non è una novità. Da sempre molto impegnato nel sociale, Adli ha saputo conquistare i tifosi rossoneri con la sua intelligenza dentro e fuori dal campo. Tuttavia il suo futuro sembra comunque in bilico. Le prossime amichevoli estive potrebbero rivelarsi decisive per la sua permanenza al Milan. Il classe 2000 ha sempre espresso il desidero di restare al Milan e di giocarsi le sue carte. Spetterà a lui cercare di conquistare Paulo Fonseca con le sue giocate in campo.

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