Oggi è la giornata di Strahinja Pavlović. Arrivato nella serata di ieri a Milano, il difensore centrale classe 2001 serbo è pronto a diventare ufficialmente un nuovo giocatore del Milan. L’ormai ex Salisburgo andrà a completare il reparto, affiancandosi a Tomori, Kalulu, Gabbia e Thiaw, con quest’ultimo possibile partente con direzione Newcastle. Il Milan, per Pavlovic, verserà nelle casse del club austriaco di proprietà del colosso Red Bull 18 milioni di euro più 2 di bonus. Il giocatore, invece, sbrigate le questioni burocratiche e superare le consuete visite mediche, firmerà un contratto quinquennale fino al 30 giugno 2029 da 1,5 milioni di euro a stagione.
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Cresciuto nel Partizan Belgrado, il difensore completa la seconda casella degli acquisti di questa sessione di mercato. Non è finita qui, perché la società vuole ampliare ulteriormente la rosa a disposizione di Paulo Fonseca. Sono attesi, dunque, sviluppi anche nelle trattative che portano a Emerson Royal e Fofana, su cui rimane ancora distanza con Tottenham e Monaco. Chiusi anche questi due colpi, ci si potrà concentrare sul secondo attaccante e provare l’assalto a Samardzic, il fantasista dell’Udinese.
Nelle scorse ore, intervenuto a Radio Rossonera, Carlo Pellegatti ha raccontato un retroscena interessante sul neo acquisto del Diavolo.
“Pavlovic? So che il primo giocatore che il ds del Rennes Massara appena arrivato ha provato a prendere è proprio Pavlovic“:
Pavlovic e il Milan erano destinati a incontrarsi, incrociando i propri destini. L’ex dirigente rossonero, autore della rinascita del Diavolo insieme a Paolo Maldini, stava per cambiare le carte in tavola, soffiando l’obiettivo al suo vecchio club, sintomo delle qualità indiscutibili del giocatore serbo.
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