La maggior parte dei tifosi rossoneri possiede un eccellente ricordo di Ante Rebic. Il croato ha collezionato con la maglia del Diavolo ben 123 presenze, con 29 gol e 17 assist, rivelandosi fondamentale specialmente nel 2020-21, la stagione in cui il Milan tornò in Champions League dopo una lunghissima assenza durata addirittura sette anni. In quel campionato Ante segnò la addirittura 11 reti, nonostante non fosse un titolare fisso della formazione di Pioli. Dopo un’esperienza non brillante in Turchia con la maglia del Besiktas, Rebic ha rescisso il contratto con la formazione turca. E adesso per l’ex Milan si aprono nuovi scenari.
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Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, il futuro del classe ’93 potrebbe essere nuovamente in Italia. Sulle sue tracce infatti ci sarebbero Udinese e Verona. Rebic nel 2015-16 ebbe già una breve esperienza con la maglia della formazione scaligera, anche se non lasciò il segno, collezionando dieci presenze senza mai trovare la rete. Alle soglie dei 31 anni e dopo tre stagioni piuttosto anonime tra Milan e Besiktas, approdare in una squadra di metà classifica italiana potrebbe essere la giusta soluzione per provare a rilanciare una carriera che sembra ormai in declino.

Con la maglia del Besiktas l’ex Milan ha collezionato 23 presenze complessive, trovando un solo gol, ma distribuendo cinque assist. Un bottino non clamoroso ma neanche così negativo considerando che in stagione il croato ha disputato in totale solamente 691 minuti. L’esperienza di Rebic al Milan nel complesso si può definire assolutamente positiva. Dopo due stagioni ottime sotto la guida di Stefano Pioli, Ante ha sofferto molto l’esplosione costante di Rafael Leao a partire dalla stagione dello scudetto, che gli ha gradualmente tolto minutaggio e fiducia.
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