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Viviano difende Theo e Leao: “Se l’avesse fatto Pavlovic…”

Il caso Theo-Leao, come previsto, sta tenendo banco in tutti i “salotti” e programmi sportivi. Sono in tanti gli ex giocatori, allenatori e sportivi a dire la loro su quanto accaduto nel corso di Lazio-Milan. 

Come spesso accaduto, Antonio Cassano e Lele Adani si sono duramente scagliati contro i giocatori del Milan, affermando che: 

L’atteggiamento che hanno avuto Theo e Leao non ha nè ‘se’ nè ‘ma’: una cosa da amatori, una cosa che è un’assoluta mancanza di rispetto per la gente, per l’allenatore, per i compagni, per lo stemma, per la storia. Non c’è un altro modo di descrivere quello che hanno fatto.  Che non venga fatta passare per buona la scusa del cooling break due minuti dopo l’ingresso in campo: il cooling break non è altro che un tempo dove fare una riunione tecnica. Sono stati 40 metri lontani e scegliendo di stare staccati dalla riunione tecnica“.

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Uno dei pochissimi ad aver, inaspettatamente, difeso i due rossoneri è stato l’ex calciatore emiliano Viviano che, intervenuto nel corso di una trasmissione di TV play, ha dichiarato:

“Ho fatto tanti anni negli spogliatoi, so che quella cosa lì è sbagliata in qualsiasi caso, però sarebbe gravissima se seguita o preceduta da comportamenti del c***o. Tutti noi abbiamo fatto errori. 

Se quella cosa lì l’avesse fatta Pavlovic non avremmo detto “bravo”, ma non ci avremmo fatto una trasmissione su. Il comportamento è sbagliato, ma non sono d’accordo con le parole di Di Canio che ha usato certi termini!”.

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