Arriva la replica dell’Inter alle dure parole di Rocco Commisso, patron della Fiorentina, che nei giorni scorsi aveva attaccato le due società milanesi ai microfoni della Gazzetta dello Sport affermando:
“Certe vittorie sono arrivate grazie a situazioni debitorie assurde che hanno portato i club quasi alla bancarotta e poi nelle mani di fondi per la mancata restituzione da parte delle proprietà dei prestiti ricevuti. E io mi chiedo ancora se chi ha vinto in certi anni poteva essere iscritto al campionato. Zhang? Non si sa più dov’è… Anche lui costretto a lasciare l’Inter, indebitata col fondo Oaktree. La fiducia c’è sempre, ma non ho visto miglioramenti, a partire dal rispetto delle regole. La Juventus ha subito una penalizzazione per irregolarità, ma Milan e Inter hanno continuato a spendere nonostante centinaia di milioni di debiti e non sono state mai penalizzate per questo. Non si è voluto intervenire“.
Nelle scorse ore è arrivata la replica dell’l’amministratore delegato dell’Inter Alessandro Antonello che, all’uscita dall’assemblea della Lega Serie A, ha voluto chiarire:
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“Le parole di Commisso? L’Inter ha sempre rispettato le regole e continuerà a farlo“ e poi sulla questione stadio ha aggiunto “Ci incontreremo con il sindaco nei prossimi giorni come previsto. Rimanere a San Siro? Non ci sono ancora risposte certe“.
Il Milan tace e sulla questione stadio…
Tutto tace, invece, in casa Milan: la linea della società è sempre stata e sempre sarà quella di evitare polemiche e discussioni. Intanto sono giorni cruciali per il futuro di San Siro, come ricorda TuttoSport, infatti, il mese di settembre deve essere quello decisivo per la decisione sullo stadio di Milan e Inter, in particolare i due club siederanno al tavolo con il Comune di Milano per parlare del progetto di ristrutturazione di San Siro da parte dell’azienda WeBuild. Secondo il quotidiano, i due club potrebbero essere tentati dall’acquisto dello stadio.
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