Serviva una prestazione così. Non tanto per la qualità del gioco espresso, quanto per la reazione avuta e per il senso di squadra mostrato nel corso dei 90′ di oggi pomeriggio. Il Milan si accontenta del gol di Chukwueze e batte su misura, 1-0, l’Udinese. Dopo la brutta prestazione con la sconfitta di Firenze, le due settimane di sosta avevano l’obiettivo di ricompattare il gruppo, allontanando le polemiche ed eliminando le scorie del Franchi. Non era semplice, ma i rossoneri hanno resistito stoicamente portando a casa tre punti fondamentali.
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La gara, messa in discesa dal primo gol stagionale dell’esterno nigeriano, ha avuto la svolta dall’espulsione di Reijnders al 30′. Un cartellino rosso discusso che ha inevitabilmente cambiato il piano di gioco degli uomini di Fonseca. Una resistenza lunga oltre un’ora, con la paura del pareggio arrivato al 95′ con il gol di Kabasele ma annullato successivamente dal VAR.
Il match, tuttavia, non è stato caratterizzato da sole cose positive. Sugli spalti, purtroppo, si sono registrati episodi spiacevoli. I tifosi dell’Udinese, dopo i fatti incresciosi dell’anno scorso, si sono ripetuti. Ancora una volta, nel mirino, Mike Maignan. Il portiere del Milan, infatti, è stato bersagliato di insulti ed epiteti razzisti durante i 90′. Non solo, nel settore ospiti è anche apparso uno striscione eloquente e vergonoso che recitava così: “Oggi solo un saluto… a Udine il giusto tributo”.
Una situazione grave e minacciosa che rischia di deflagrare definitvamente al ritorno. Difficile, a oggi, dire quali saranno le conseguenze. Sicuramente le autorità faranno il loro dovere. Un episodio spiacevole che rovina, in parte, un pomeriggio che potrebbe segnare la definitiva rinascita rossonera, dando il via a una stagione da ricordare.
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