Il day after Milan-Napoli è un giorno triste, malinconico. Forse perché ci si sta rendendo conto, piano piano, che il Diavolo, probabilmente, non può andare oltre a quello che abbiamo visto nei primi due mesi di stagione. Prestazioni buone, altre meno, picchi alti, picchi bassi, vittorie prestigiose e sconfitte fragorose. Dall’Inter al Napoli, i tifosi hanno visto questo. I punti dalla capolista sono undici, per quanto ci sia l’asterisco a causa del rinvio della sfida con il Bologna, da recuperare più avanti nell’anno nuovo. I recuperi di Theo, Reijnders e Gabbia, oltre a quello totale dell’influenzato Pulisic, daranno una scossa ai rossoneri già a partire da Monza sabato sera.
Dopo la sconfitta di ieri, tra i tanti, ha parlato anche Carlo Pellegatti, intervenuto sul suo canale YouTube. Il giornalista ha voluto esprimere un parere sull’allenatore partenopeo, Antonio Conte.
“11 punti dalla vetta sono un macigno, e soprattutto il Milan rischia, se già non lo è, di essere risucchiato a metà classifica. Una sconfitta cominciata venerdì, proseguita a Milanello con l’infortunio di Gabbia, proseguita ancora con l’influenza di Pulisic, e qualcuno dirà, sicuramente continuata questa sera con l’esclusione di Leao. Un altro tema divisivo, tra le tante cose che oramai dividono i tifosi. In una cosa non sono divisi, molti ovviamente, il rimpianto di non aver avuto Antonio Conte, che in questo momento storico poteva essere la scossa. Ed è questa, fra le altre, la grande accusa che rivolgono a dirigenti e proprietà“.
Rialzarsi è fondamentale per non ammainare la bandiera già a inizio novembre. La stagione è ancora lunga ed è ancora presto per dichiarare un prematuro e drammatico fallimento.
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