Nella giornata di oggi, presso l’Auditorium Testori del Palazzo della Regione a Milano, è andata in scena la presentazione del docufilm della Serie A “Champions of Made in Italy”. Tantissimi gli ospiti presenti per l’occasione, tra cui l’ex giocatore del Diavolo Massimo Ambrosini, intercettato dai microfoni dei media, tra cui TMW. Di seguito le sue parole:
Sulla sfida contro il Real Madrid: “È stata una conferma di quello che pensavo. La squadra è forte, soprattutto a livello europeo ha qualità che può esprimere in grandi palcoscenici. È stato bello vedere questo gruppo, composto con criterio in grado, dimostrarle al Bernabeu”.
Sulle parole di Fonseca: “Ho visto tanta genuinità in quella dichiarazione. In Europa è più facile riuscire a sviluppare un potenziale di un certo tipo nella bellezza, in Italia ci sono partite più dure rispetto ad altri campionati e in alcune gare è più difficile far vedere le proprie qualità. Non deve però essere un alibi per una squadra come il Milan,. Ai rossoneri non viene chiesto di vincere sempre 4-0 in tutti i campi, ma fare prestazioni diverse rispetto a quelle che hanno fatto contro squadre inferiori è doveroso”.

Su un’ipotetica somiglianza: “Erano altri tempi, io ero così strano. Mi piace parlare di Reijnders, che ha caratteristiche in abbondanza per questo tipo di calcio. Sta diventando sempre più fondamentale e mi sembra un ragazzo serio”.
Su Fonseca: “Penso sia un uomo e un allenatore competente. Forse ci ha messo un po’ di tempo per avere chiaro come dover sistemare la squadra. Ha una personalità forte, spero che sia arrivato il momento per lui di andare a prendere qu ello che ha seminato anche in termine di scelte”.
Su Leao: “Mi mette in difficoltà. Per chi ha smesso di giocare è facile ricevere consensi andando ad alzare la voce e non è il mio caso. Mi sarebbe piaciuto molto giocare con Leao per capire anche come stimolarlo nel modo giusto”.
Sulla continuità richiesta da Ibrahimovic: “Va capito bene dai giocatori come va trovata. Magari mettendo un attitudine giusta all’interno di tutte le partite, non solo quelle importante. Il Milan deve fare questo step qua”.
Su Maldini: “Daniel sta crescendo molto sotto il punto di vista della responsabilità, sta mostrando qualità tecniche, è cresciuto fisicamente. Dipende da lui. Un trasferimento all’Inter? Il calciomercato è lontano”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
